Giovanni Aquilecchia (1923–2001) letterato italiano
“I quattro dialoghi più propriamente speculativi della Causa concernono la definizione dei tre termini enunciati nel titolo: "causa" e "principio" sono intesi, rispettivamente, come la "forma" e la "materia" che, indissolubilmente unite, costituiscono l'"uno", cioè il "tutto". Movendo dalla critica dei postulati della tradizione aristotelica, e non senza ricorso alle formulazioni di stampo neoplatonico ed ermetico, il B. giunge in tal modo a fornire una originale base teoretica alla propria cosmologia già in parte enunciata nella Cena e di lì a poco elaborata nei dialoghi De l'infinito.”
Giovanni Aquilecchia
Argomenti
tre-giorni, conferenza-stampa, arte, base, causa, cena, cosmologia, cosmologo, critico, definizione, dialogo, elaborato, ermetico, forma, formulazione, infinito, intesa, materia, modo, originale, parte, postulato, principe, principio, quattro, ricorso, stampo, termine, titolo, tradizione, poco, proprioGiordano Bruno248
filosofo e scrittore italiano 1548–1600Citazioni simili
2013, 101-105
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Origine: Dal discorso tenuto a San Clemente il 3 aprile 1971; citato come epigrafe del romanzo di Philip Roth La nostra gang, traduzione di Norman Gobetti, Einaudi, Torino, 2015, p. 5. ISBN 978-88-06-22731-9