“Nel diffuso e spesso forzato mutamento degli originari significati, la desistenza gioca un (negativo) ruolo primario. Essa, infatti, dal senso specifico di ravvedimento o di rinunzia, ha di recente assunto la curiosa valenza tutta politica di benevola astensione, di velato consenso, di disimpegnato – ma sempre più o meno interessato – lasciar correre e permissivo tirà a campà. Una volta si desisteva dalle querele, ora non c'è il rischio di venir querelati per desistenza. "Insistere, persistere, resistere", i verbi che in un passato non tanto remoto qualificavano la decisa volontà di raggiungere uno scopo o pervenire a un successo: al presente non è affatto da escludere che con un mirato "desistere" si possano conseguire confortevoli benefici, con buona pace di ogni coerenza e dignità.”
Desistenza, p. 38
Per moda di dire
Argomenti
assunto, beneficio, coerenza, consenso, curioso, forzato, interessato, meno, mutamento, negativo, originario, passato, politico, presente, primario, querela, rinunzia, rischio, ruolo, scopo, senso, significato, specifico, successo, valenza, pace, dignità, ora, volontà, tanto, astensione, voltaRenato De Falco3
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