Arthur Schopenhauer libro L'arte di ottenere ragione
nota alla p. 19, p. 78, 2006
L'arte di ottenere ragione
Origine: L'arte di ottenere ragione, pp. 23 sg., 2006
Arthur Schopenhauer libro L'arte di ottenere ragione
nota alla p. 19, p. 78, 2006
L'arte di ottenere ragione
Luigi Pareyson (1918–1991) filosofo italiano
Ontologia della libertà
“Bisogna cercare la verità e non la ragione delle cose e la verità si cerca con l'umiltà.”
Miguel de Unamuno (1864–1936) poeta, filosofo e scrittore spagnolo
Diario intimo
“La ragione è essa stessa fallibile e tale fallibilità deve trovar posto nella logica.”
Nicola Abbagnano (1901–1990) filosofo italiano
da Scritti neoilluministici. 1948-1965, a cura di Bruno Maiorca, UTET, 2001
“La fede è interlocutrice della ragione laddove la ragione è ancora interessata alla verità.”
Adriano Pessina (1953) filosofo e scrittore italiano
Salute e salvezza nella civiltà tecnoscientifica
“La verità è la ragione degli uomini.”
Ingeborg Bachmann (1926–1973) poetessa, scrittrice e giornalista austriaca
Raimon Panikkar (1918–2010) filosofo, teologo e sacerdote spagnolo
Origine: I Veda. Mantramañjarī, p. 957
Albert Einstein (1879–1955) scienziato tedesco
Origine: Nell'Unione Sovietica la teoria della relatività venne spesso messa in discussione, non era chiaro se essa si accordasse o meno al materialismo dialettico e gli scienziati sovietici si guardavano bene dal confermare la validità della teoria. Nell'aprile 1952 un membro dell'Accademia delle scienze sovietica accusò Einstein di aver trascinato la fisica «nelle paludi dell'idealismo», di essere reo di «soggettivismo», sostenendo che il materialismo dialettico era invece basato «sull'oggettività della natura materiale». Lo stesso studioso russo condannò due suoi connazionali per aver dato credito alla teoria einsteiniana. L'attacco venne riportato dall<nowiki>'</nowiki>Associated Press. Il commento satirico di Einstein si riferiva all'atteggiamento sovietico in generale ed in particolare a tale episodio. Il lato umano, p. 85.
Origine: Da un commento satirico inedito rinvenuto tra le carte di Einstein e risalente probabilmente agli anni '50.
Origine: Il lato umano, p. 85