“[…] Se mi avesse permesso di suonargliele a dovere, a quella canaglia, questo non sarebbe mai successo.
Allora il direttore d'orchestra rispose con un sorriso malinconico: – Vogliamo forse diventare come quegli altri, Quangel? Quelli credono di poterci convertire alle loro opinioni a furia di botte! Ma noi non crediamo alla signoria della violenza. Noi crediamo nella bontà, nell'amore, nella giustizia.
– Bontà e amore per quella scimmia malvagia!
– Lo sa forse lei, perché è diventato così malvagio? Lo sa forse lei se non si schernisce ora contro la bontà e l'amore, solo per paura di dover vivere altrimenti se non diventasse buono? Se avessimo avuto quel ragazzo con noi nella nostra cella altre quattro settimane, lei avrebbe notato un cambiamento.
– Bisogna anche saper essere duri, dottore!
– No, non bisogna. Una frase simile fornisce una scusa per ogni mancanza d'amore, Quangel!”
Origine: Ognuno muore solo, pp. 571-572
Argomenti
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scrittore tedesco 1893–1947Citazioni simili
Mina (1940) pagina di disambiguazione di un progetto Wikimedia
da Cosa manca
Sì, buana
“Ci sono dei malvagi che sarebbero meno pericolosi se non fossero assolutamente capaci di bontà.”
François de La Rochefoucauld (1613–1680) scrittore, filosofo e aforista francese
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Massime, Riflessioni morali
“La giustizia è l'arte della bontà e dell'equità.”
Eneo Domizio Ulpiano (170–228) politico e giurista romano
1.1.1pr