“Il libro molte volte fa il meno e talvolta anche niente; lo stato dell'animo del lettore fa il più, e talvolta anche il tutto. È nota la storietta di quel pievano che vedeva nella luna una chiesa con un campanile, mentre la signora ch'era con lui scorgeavi invece due i quali facevano all'amore. Or questa storietta medesima può applicarsi ai libri ed ai lettori.”
Origine: Dei lettori e dei parlatori: saggi due, p. 30
Citazioni simili
“Non so immaginare che un libro possa essere buono, se fa diventare buoni i suoi lettori.”
Jean Jacques Rousseau (1712–1778) filosofo, scrittore e musicista svizzero di lingua francese
Origine: Citato in Tex N. 48 (2a di copertina).
“Un lettore di professione è in primo luogo chi sa quali libri non leggere.”
Giorgio Manganelli (1922–1990) scrittore, traduttore e giornalista italiano
Il Padrino
“Di solito gli scrittori da noi muoiono due volte: per l'anagrafe e per i lettori.”
Enzo Biagi (1920–2007) giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano
Origine: L'albero dai fiori bianchi, p. 69
Ennio Flaiano La solitudine del satiro
Origine: Riportato anche in Autobiografia del Blu di Prussia.
Origine: La solitudine del satiro, p. 133
Karlheinz Deschner (1924–2014) storico e scrittore tedesco
da Perché sono un agnostico, p. 33
Sopra di noi... niente
Stephen King (1947) scrittore e sceneggiatore statunitense
Origine: Notte buia, niente stelle, Postilla, p. 416