“Sapersi in balia dell'imprevisto, sotto la mano dell'impensato, in potere del «caso»; titubanza e trepidanza circa il futuro della propria vita; paura del futuro; dubbio, timore e tremore per le proprie vicende avvenire; tali sono le caratteristiche essenziali della religiosità. Poiché le vicende avvenire, avvertite nella loro imprevedibilità e incontrollabilità, il Futuro, il Ciò Che Sarà, nella sua assoluta indipendenza da noi, è per chi non crede nel Dio delle religioni, esso stesso Dio, e, per chi vi crede, la manifestazione della potenza imperscrutabile e irresistibile di Dio.”
Frammenti d'una filosofia dell'errore e del dolore, del male e della morte
Argomenti
paura, dio, religione, vita, assoluto, avvenire, balia, caratteristica, caso, dubbio, futuro, imprevisto, indipendenza, manifestazione, mano, potenza, potere, stesso, timore, tremore, vicenda, proprio, imprevedibilità, essenzialeGiuseppe Rensi66
filosofo e avvocato italiano 1871–1941Citazioni simili
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Per farla finita col giudizio di Dio
“Contro il caso non si può fare nulla e solo Dio può prevedere il futuro.”
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Lettere
Giovanni Amendola (1882–1926) politico e giornalista italiano
da Un anno dopo, in: Il Mondo, 2 novembre 1923, cit. in: Il Totalitarismo alla Conquista della Camera Alta. Inventari e Documenti, a cura e con un saggio di Emilio Gentile, Rubbettino Editore, 2002, p. 11
“L'ultimo Raboni presenta […] se stesso e le proprie parvenze come "spoglie del futuro."”
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L'osso senza carne della parola