“[Riferendosi al sesto canto del Purgatorio di Dante Alighieri] Noi siamo stati il giardino dell'Impero, come diceva Dante. Siamo simili a un Efebo dentro al quale tutti gli altri stati hanno desiderato stare, ammirati della sua bellezza. Quando abbiamo smesso di essere un bel ragazzo che l'ha preso nel sedere, abbiamo fatto la faccia feroce, per poi sbagliare tutto… […] La vocazione del nostro paese è una vocazione servile, nel bene e nel male.”
da Ricordi tristi e civili, Einaudi, 2001²
Ricordi tristi e civili
Citazioni simili
Luigi Russo (1892–1961) critico letterario italiano
Prefazione a La dolce stagione
Luigi Santucci (1918–1999) scrittore, romanziere e poeta italiano
Testamento
Origine: Conoscersi fra ragazzi e ragazze, p. 29