“R: L'esistenza del Muro significava la spaccatura non solo dell'Europa e della Germania, ma del mondo. E comunque, allora, la situazione era molto cambiata: era arrivata la libertà. Nell'Urss si erano tenute elezioni libere, era terminata la guerra fredda. Il Muro doveva cadere perché rappresentava un simbolo ormai finito e in Germania era già in atto un processo di unificazione. Io penso che il merito di noi politici di allora è stato aiutare quello che i tedeschi avevano già deciso: unificare il Paese. Per me questo rappresenterà per sempre un grande orgoglio.”
Con Michail Gorbacev; un bilancio della perestroika
Citazioni simili
James F. Byrnes (1882–1972) politico e statistico statunitense
Origine: Citato in Ennio Di Nolfo, Storia delle relazioni internazionali. [Dal 1918 ai giorni nostri], Editori Laterza, Roma, 2008, p. 668. ISBN 978-88-420-8734-2
da Les Débats; citato in Alfred Grosser, Hitler