“Se voi vi abbiate a fabbricare, uditori, qualche edificio, non cred'io già che vi porrete a fabbricarlo nel cuore di un crudo verno, ma aspetterete la primavera, ma aspetterete la state; e qualunque altra stagione voi sceglierete più volentieri di quella ch'è la più aspra. E per qual cagione? Perché gli edifici fabbricati di verno non sono durevoli: i ghiacci istupidiscono la calcina, le pioggie ammollan la sabbia, e così i sassi non possono tra loro fare alla presa. Ora sapete voi ciò che sia fabbricarsi la casa con l'oro altrui? È fabbricarla di verno: Qui edificat domum suam impediis alienis (s'oda lo Spirito Santo nell'Ecclesiastico), quasi qui colligit lapides suos in hyeme: ch'è quanto dire ad fabricandum in hyeme, come tutti dichiarono gli espositori. Voi fabbricate di verno, Cristiani miei, voi fabbricate di verno: però fermatevi; altrimenti la casa farà poi pelo, ctollerà, caderà, precipiterà, e tutte quante saranno state fatiche gittate al vento.”
dalla predica XIII
Dalle prediche
Citazioni simili
“Demolisce, edifica, muta qual che è quadro in rotondo.”
Quinto Orazio Flacco (-65–-8 a.C.) poeta romano
I, I, 100
“Vi perdono con tutto il mio cuore, perché ora io spero che porrete fine a tutte le mie angustie.”
Maria Stuarda (1542–1587) regina di Scozia, Francia e d'Inghilterra
Parole rivolte al boia, prima di essere decapitata, l'8 febbraio 1587
Origine: Citato in Antonia Fraser, Maria Stuart: La tragedia di una regina, p. 590.
“Sfaticato quel fabbro che non si alza a qualunque ora per fabbricare una chiave falsa.”
Paul-Jean Toulet (1867–1920) poeta francese
Origine: Da Le tre imposture, citato in Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, Bompiani, 2013.