“Io porto ferma openione, signori miei, che nostro Signore Dio vi abbia spirato la sua grazia a far la determinazione che conchiusa avete di non voler piú attendere a la pratica di dare una de le vostre signore figliuole per moglie al signor conte di Gaiazzo. Il parentado veramente è molto onorato e nobile, essendo il conte de la antichissima casa Sanseverina, che giá molti secoli ha posseduto e possede nel Reame di Napoli ducati, prencipati, contee e baronie e stati opulentissimi, da la cui stirpe sono usciti uomini eccellentissimi, cosí ne la milizia come in altre vertú.”
— Matteo Bandello, libro Le novelle
Incipit di alcune opere, Novelle
Citazioni simili
Lionardo Vigo Calanna (1799–1879) poeta, filologo e politico italiano
da Canti popolari siciliani, 1857, p. 48 http://books.google.it/books?id=FtEFAAAAQAAJ&pg=PA48#v=onepage&q&f=false
Giuseppe Papaleoni (1863–1943) storico italiano
da Il promesso sposo di Giulietta Cappelletti, in Tutte le opere, vol. 3
Giuseppe d'Ippolito Pozzi (1697–1752) poeta italiano
da Sonetto II
Rime piacevoli
“Signor, || […]] || fame murî d'istae | vardando parola, la conduse | al de là de le stele.”
Biagio Marin (1891–1985) poeta italiano
Signor, p. 59
La vita xe fiama
Nicolas Chamfort (1741–1794) scrittore e aforista francese
da Caratteri e aneddoti, 1993
Caratteri e aneddoti