“Il solo senso di colpa che vale in psicoanalisi – afferma (Lacan) nel Seminario VII – è quello di cedere sul proprio desiderio. Il male peggiore o, se si preferisce, l’unica vera versione del male in psicoanalisi è la rinuncia al nostro desiderio. La sofferenza nevrotica è data dal fatto che il soggetto non si impegna a realizzare il proprio desiderio, ma quello degli altri, sacrificandosi al loro altare.”
Origine: La pratica del colloquio clinico, p. 42
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Isabella Vincentini (1954) poetessa, saggista e critico letterario italiana
Origine: Lettere a un guaritore non ferito, p. 18
“Alla fine si ama il proprio desiderio, e non l'oggetto del proprio desiderio.”
Friedrich Nietzsche (1844–1900) filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco
175; Rimini, 1996
“L'unica cosa di cui si possa essere colpevoli è di aver ceduto sul proprio desiderio”
Jacques Lacan (1901–1981) psichiatra e filosofo francese
Il seminario. Libro VII: L'etica della psicoanalisi
“Colui che desidera assicurare il bene di altri si è già assicurato il proprio.”
Confucio (-551–-479 a.C.) filosofo cinese
Origine: Citato in Ari Kiev, Vivere meglio giorno per giorno, Selezione dal Reader's Digest, luglio 1974.