“Nei Brāhmaṇa troviamo, nel complesso, le stesse idee base dei Veda relative alle origini, ma qui il preludio dell'Essere viene sviluppato ed evidenziato dal punto di vista del sacrificio cosmico e del suo significato liturgico. Prajāpati procrea facendo appello alla sua energia creativa, attuando quella concentrazione ardente nota come tapas. Non avendo nulla da cui creare il mondo, egli deve ricorrere a se stesso, smembrandosi, offrendo se stesso come sacrificio, dividendosi in pezzi in modo che da lui defluisca la vita. Le creature che egli ha generato sono non solo la sua interezza, così che quando le creature sono, non c'è più spazio per lui, anzi esse lo abbandonano – perché egli non è più!”
Origine: I Veda. Mantramañjarī, p. 104
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Slavoj Žižek (1949) filosofo e psicanalista sloveno
Rispetto al cibo, questo comporta ovviamente il vegetarianesimo: il non mangiare animali morti
Origine: Da Vivere alla fine dei tempi, cap. I.
“L'uomo è il Sommo Sacerdote del mondo: egli presenta | il sacrificio per tutti […].”
George Herbert (1593–1633) poeta e oratore inglese
Origine: Da Providence; citato in Andrew Linzey, Teologia animale, traduzione di Alessandro Arrigoni, Cosmopolis, Torino, 1998, p. 57. ISBN 978-88-87947-01-4
Adrienne von Speyr (1902–1967) mistica, medico e autrice svizzera
Origine: Da La santa messa (Die heilige Messe, 1980); citato in Balthasar 1991, p. 72.
Giuseppe Cassieri (1926–2008) scrittore e commediografo italiano
da Diario di un convertito, Mondadori
Idi Amin Dada (1925–2003) politico e militare ugandese
Variante: In qualsiasi paese, ci devono essere persone che devono morire. Esse sono i sacrifici che qualsiasi nazione deve fare per ottenere la legge e l'ordine.
Dolindo Ruotolo (1882–1970) presbitero italiano
Origine: Commento ai quattro Vangeli, Vangelo di Luca, p. 1328