Gilles Deleuze (1925–1995) filosofo francese
“Censurò […] perfino la parola VALIGIA. Era diventata una parola fastidiosa perché l'emigrazione della minoranza tedesca doveva restare tabù. Questa presa di possesso rende cieche le parole e tenta di spegnere l'intelligenza del linguaggio contenuta nella parola. La lingua prescritta diventa ostile quanto l'umiliazione stessa. Parlare qui di patria è fuori discussione.”
Il re s'inchina e uccide
Argomenti
parola, parola-chiave, prescritto, emigrazione, valigia, umiliazione, censura, minoranza, possesso, discussione, contenuto, presa, tedesco, patria, linguaggio, intelligenza, lingua, stesso, tabùHerta Müller32
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