Vincenzo Consolo (1933–2012) scrittore e saggista italiano
“Il nostro paese ha sempre avuto dei problemi con la lingua nazionale, considerata un evento che riguarda le altitudini della mente, trascurando la "lingua dei mestieri", come dice Settembrini. E questo perché la separazione fra lingua scritta (l'italiano delle Accademie) e la lingua parlata (il dialetto) ha impedito lo svilupparsi di una letteratura realmente popolare e nazionale.”
Argomenti
accademia, dialetto, evento, italiano, letteratura, lingua, mente, mestiere, nazionale, paese, problema, riguardo, scritta, separazione, altitudineDacia Maraini65
scrittrice italiana 1936Citazioni simili
Joseph-François Angelloz (1893–1978)
dal capitolo secondo , Rinascimento, Riforma, Barocco, pp. 13-14
La letteratura tedesca
“Che cos'è nazionale? Il fatto che nessuno capisca una parola della lingua che tu parli.”
Johann Nepomuk Nestroy (1801–1862) attore teatrale austriaco
da Häuptling Abendwind, 1862; citato in Eric Hobsbawm, cap. V, p. 101
Francesco Masala (1916–2007) poeta, scrittore e saggista italiano
da Il Parroco di Arasolé http://www.scribd.com/doc/12381059/Il-Parroco-Di-ArasoleIl-Dio-PetrolioF-Masala, Edizioni Il Maestrale, 2001, p. 121
Gina Lagorio (1922–2005) scrittrice italiana
“Vogliamo essere europei di lingua italiana, piuttosto che italiani di lingua toscana.”
Enzo Bettiza (1927–2017) scrittore italiano
Giuseppe Galasso (1929–2018) storico, giornalista e politico italiano
Origine: Da L'inglese per troppi https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2007/novembre/27/inglese_per_troppi_co_9_071127053.shtml, Corriere della Sera, 27 novembre 2007, p. 47.