“Il carattere collettivo degli archetipi si manifesta anche in coincidenze conformi al senso, come se l'archetipo (o l'inconscio collettivo) vivesse non solo nell'individuo stesso, ma anche fuori, cioè nel suo ambiente, o come se si trovasse quale inviante e ricevente nello stesso spazio psichico, e rispettivamente nello stesso tempo (in casi di precognizione). Poiché nel mondo psichico non c'è alcun corpo che si muova come nello spazio, non esiste neppure il tempo. Il mondo archetipico è «eterno», cioè al di fuori del tempo, ed è dovunque, poiché nelle condizioni psichiche, cioè archetipiche, non esiste alcuno spazio. Ove s'impone un archetipo, possiamo tener conto dei fenomeni sincronistici, cioè di corrispondenze acausali, di fatti ordinantisi parallelamente al tempo.”
Origine: Dalla lettera a Smythies, il 29 febbraio 1952; citato in von Franz, Psiche e materia, p. 95.
Argomenti
ambiente, archetipo, carattere, coincidenza, collettivo, condizione, conto, corpo, corrispondenza, eterno, febbraio, fenomeno, inconscio, individuo, lettera, manifesto, senso, spazio, stesso, tempo, tenero, mondoCarl Gustav Jung130
psichiatra, psicoanalista e antropologo svizzero 1875–1961Citazioni simili
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