“E dopo il bagliore del fulmine, il buio della notte profonda, la quiete non quieta del troppo: troppo vedere, troppo soffrire, troppo sapere. Non quiete del sonno, ma della breve morte: quando il dolore è eccessivo, bisogna morire un po' per andare avanti.”
— Susanna Tamaro, libro Ascolta la mia voce
Ascolta la mia voce
Citazioni simili
Giorgio Gaber (1939–2003) cantautore, commediografo e regista teatrale italiano
da L'attesa, lato B, n. 1
Anni Affollati
Giacomo Biffi (1928–2015) cardinale e arcivescovo cattolico italiano
Pecore e pastori
Ippolito Nievo (1831–1861) scrittore italiano
Origine: Dalla lettera a Matilde Ferrari, 20 luglio 1850.
“È il tempo la nostra prigione. Il troppo presto, il troppo tardi, il troppo breve e troppo poco.”
Concita De Gregorio (1963) giornalista e scrittrice italiana
Origine: Mi sa che fuori è primavera, p. 95