Frasi di Ippolito Nievo

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Ippolito Nievo

Data di nascita: 30. Novembre 1831
Data di morte: 4. Marzo 1861

Ippolito Nievo è stato uno scrittore e patriota italiano dell'Ottocento.

Frasi Ippolito Nievo


„I medici lo denominarono la peste apatica, e sembra infatti ch'egli riconosca origine dall'indolenza relativa cui son condannaci ora gli organi umani dopo tanti e tanti secoli di soverchia e convulsiva fatica. Questo contagio putrido e spaventevole, il raffreddamento sensibilissimo della superficie terrestre, e l'aumento graduale della noia e del suicidio per causa di essa sono i tre pericoli cui andiamo incontro, e nell'uno dei quali una volta o l'altra l'umanità finirà col soccombere. (Libro quinto)“

„Ti ho detto molte volte, che io non sono niente affatto curioso, e che supplisco coll’immaginazione a tutte le cose che voglio sapere, ma questa volta la immaginazione mi ha dato risorse tanto sconfortanti, che io ho creduto meglio per la mia quiete di lasciarla dormire e non punzecchiarla troppo: poiché se sapesti cosa è capace di fare una immaginazione un po’ riscaldata!“


„La buona novella ch'io ho portato è questa: che si vive per vivere, che perciò bisogna viver bene, e che a viver bene giovano il buon umore, il lavoro moderato, e il fare e l'accettare benefizi. Ecco la mia religione; che fa salvi, allegri e contenti tutti, meno gli oziosi e i birbanti. Il mondo è fatto per tutti; bisogna metter via quel vecchio salmo della mortificazione della carne inventato dai ricchi a danno dei poveri; occorre dar a tutti una parte di felicità qui in questo mondo, ove siamo certi di goderla. Al resto pensi Iddio; e salute a tutti! (Libro terzo)“

„L'introduzione delle lingue articolate, la formazione delle famiglie, il trovato della navigazione, l'agricoltura, lo stabilimento delle città, la codificazione morale religiosa, il dogma dell'eguaglianza umana, l'invenzion della polvere e della stampa, il trionfo della libertà di coscienza, l'applicazione del vapore e dell'elettrico, l'assetto definitivo della nazionalità, la concordia democratica universale, e la sanzione sociale del diritto di viver bene aveano condotto l'umanità di metamorfosi in metamorfosi a non riconoscersi più nella sua forma originale. (Libro quarto)“

„Anche Foscolo s'era fatto ufficiale nell'esercito cisalpino. Si creavano a quel tempo gli ufficiali, come gli uomini dai denti di Cadmo.“

„Io sono entrato più che mezzo nel gran regno delle ombre; il resto vi entrerà fra poco.“

„Per me gli orizzonti si allargano sempre più; dall'Alpi alla Sicilia, è tutta una casa. L'abito con un solo sentimento che non morrà mai neppure colla mia morte.“

„Ho scritto questo dramma per purgare il gran Galileo dell'accusa di viltà mossagli con tanta apparenza di verità dai suoi nemici. Cerco in esso di mostrare come alte e generose e veramente degne di lui furono le ragioni che lo indussero alla famosa ritrattazione. I. N.“


„Il Carafa mi strinse la mano senza molta effusione e si ritirò ripigliando il suo fiero cipiglio guerresco; mi parve che nel rilevare il petto e nello scuotere leggermente i capelli, egli gettasse le spoglie del gineceo per rivestire la pelle leonina d'Alcide.“

„Il Direttorio e Napoleone ci tradirono, è vero. Buonaparte usò con Venezia come coll'amica che intende l'amore per servitù e bacia la mano di chi la percote.“

„[Ettore Carafa] Invulnerabile come Achille, egli precedeva sempre la legione; valente soldato colla spada, col moschetto, sul cannone, si mescolava colle abitudini dei soldato, e riprendeva a suo grado le maniere di capitano senza dare nell'occhio per soverchia burbanza.“

„Ettore Carafa non era l'uomo delle mezze misure. Giunto dinanzi al suo feudo di Andria i cui abitanti parteggiavano per Ruffo, diede loro assai buone parole di moderazione e di pace. Non ascoltato sfoderò la spada, ordinò l'assalto; e un assalto del Carafa voleva dire una vittoria.“


„I calunniatori sono anche di solito vigliacchi.“

„Ben era quel Parini che richiesto di gridare Viva la Repubblica e muoiono i tiranni rispose: – Viva la Repubblica e morte a nessuno! Ben era quel Foscolo che diede l'ultima pennellata al suo ritratto dicendo: – Morte sol mi darà pace e riposo.“

„Cresceva per la Grecia il favore e l'entusiasmo dei generosi. Byron offerse le sue fortune, negoziò un imprestito, ma in quel frattempo ammalò, e alla notizia della malattia tenne dietro ben presto quella della morte. La Grecia accorse ai suoi funerali, tutta l'Europa pianse sopra la tomba santificata dall'ultimo anno di sua vita, e s'impose il suo nome ad uno dei bastioni di Missolungi.“

„Ho scritto questo dramma“

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