“La moglie di Magascià aveva saputo da Matalena, in grande confidenza, che don Paolo aveva confessato un giovanotto venuto dal piano. […] La donna venne perciò a implorarlo perché confessasse suo marito, che da venticinque anni non si era riconciliato con Dio. […] Il prete era ricaduto in uno stato di estrema debolezza. […] Rispose perciò alla donna con un no distratto. Non ci pensava più, quando gli arrivò in camera il vecchio Magascià. […] il vecchio s'inginocchiò ai suoi piedi, si fece il segno della croce, baciò il pavimento e tenendo la faccia a terra si batté il petto tre volte:
«Mea culpa, mea culpa, mea culpa» egli mormorò.
Senza levare la testa, abbassando ancora di più la voce, egli continuò a borbottare per alcuni minuti parole incomprensibili, di cui si percepiva solo un sommesso sibilare accompagnato da brevi sospiri.”
— Ignazio Silone, libro Vino e pane
cap. XXVI
Vino e pane
Argomenti
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scrittore italiano 1900–1978Citazioni simili
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Helen Rowland (1875–1950) umorista, giornalista
Senza fonte
“A donna non si fa maggior dispetto, | che quando o vecchia o brutta le vien detto.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
XX, 120
Orlando furioso
Jules Renard (1864–1910) scrittore e aforista francese
16 novembre 1897; Vergani, p. 133
Diario 1887-1910