“Che mai vi può essere di più bello dello scrivere e del leggere? e conoscer le cose del mondo antico, e parlare con coloro che nasceranno un giorno, e far nostro ogni tempo, e passato e futuro?”
De ingenuis moribus
Origine: Citato in Eugenio Garin, L'umanesimo italiano, Filosofia e vita civile nel Rinascimento, Edizione speciale per Il Giornale, Biblioteca Storica, Società Europea di Edizioni, p. 99. ISBN 771124883725
Argomenti
antico, futuro, passato, color, colore, giorno, tempo, tre-giorni, due-giorni, mondo, essere, belloPier Paolo Vergerio il Vecchio6
umanista e pedagogista italiano 1370–1444Citazioni simili
“È bello scrivere perché riunisce le due gioie: parlare da solo e parlare a una folla.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
4 maggio 1946
Il mestiere di vivere
“Ma dove mai troverò il tempo per non leggere tante cose?”
Karl Kraus (1874–1936) scrittore, giornalista e aforista austriaco
Detti e contraddetti
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Concita De Gregorio (1963) giornalista e scrittrice italiana
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Isabel Hoving (1955) scrittrice olandese
La compagnia del gatto volante