Dionigi Tettamanzi (1934–2017) cardinale e arcivescovo cattolico italiano
da Il cardinal Tettamanzi critica Feltri http://rassegnastampa.mef.gov.it/mefnazionale/View.aspx?ID=2009090913644293-1, la Repubblica, 9 settembre 2009, p. 7
Una raccolta di frasi e citazioni sul tema feltro, vittoria, alloro, cappello.
Dionigi Tettamanzi (1934–2017) cardinale e arcivescovo cattolico italiano
da Il cardinal Tettamanzi critica Feltri http://rassegnastampa.mef.gov.it/mefnazionale/View.aspx?ID=2009090913644293-1, la Repubblica, 9 settembre 2009, p. 7
Pierluigi Battista (1955) giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano
Pierluigi Battista (1955) giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano
Indro Montanelli (1909–2001) giornalista italiano
risposta telefonica a Marco Travaglio e Vittorio Feltri durante la trasmissione Il Raggio Verde, 23 marzo 2001
“[Vittorio Feltri] È un grande giornalista. Prende dei cadaveri e li resuscita.”
Vincino (1946–2018) disegnatore e giornalista italiano
“Non sono io ad essere berlusconiano ma Berlusconi ad essere feltriano.”
Silvio Berlusconi (1936) politico e imprenditore italiano
Vittorio Feltri
“Non sono io ad essere berlusconiano ma Berlusconi ad essere feltriano.”
Vittorio Feltri (1943) giornalista italiano
Origine: Citato in Gianna Fregonara, Feltri contro il cofondatore. Gli ex An: basta, parli il premier https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2010/gennaio/07/Feltri_contro_cofondatore_Gli_basta_co_8_100107032.shtml, Corriere della sera, 7 gennaio 2010, p. 7.
“Voleva il Premio Nobel […] Gli hanno dato la galera. Con grande ritardo rispetto alle previsioni.”
Francesco De Lorenzo (1938) politico e medico italiano
Vittorio Feltri
“Feltri è molto in gamba. Ha l'oro nelle mani. Ha intuizioni valide.”
Alessandra Mussolini (1962) politico italiano
Ibidem
Stefano Benni (1947) scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano
Baol. Una tranquilla notte di regime
Edgardo Franzosini (1952) scrittore italiano
Origine: Questa vita tuttavia mi pesa molto, pp. 107.108