Frasi di Franz Liszt

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Franz Liszt

Data di nascita: 22. Ottobre 1811
Data di morte: 31. Luglio 1886
Altri nomi: Franz von Liszt

Franz Liszt, conosciuto in ungherese come Liszt Ferenc, e in tedesco anche come Franz von Liszt , è stato un compositore, pianista, direttore d'orchestra e organista ungherese.

Studiò e suonò a Vienna e Parigi, viaggiò in tutta l'Europa tenendo concerti un po' ovunque. Fu uno dei grandi virtuosi del pianoforte dell'Ottocento, rivoluzionò la tecnica pianistica e il rapporto tra pubblico ed esecutore. Fu legato a Fryderyk Chopin e a Robert Schumann da amicizia e stima. Nel 1865 divenne accolito nell'ordine francescano della Chiesa cattolica. Era il suocero di Richard Wagner, avendo quest'ultimo sposato sua figlia Cosima. È stato inoltre abate nella Cattedrale di Albano Laziale .


„Il codice penale è la magna charta del delinquente.“

„La politica è la scienza dell'opportunismo e l'arte del compromesso.“ 1870, lettera alla principessa Carolyne; citato in Rostand, Liszt, 1961


„Non cercare di sapere: il tuo destino è l'incertezza. Non cercare di potere: il tuo destino è la debolezza. Non cercare di godere: il tuo destino è la rinuncia.“

„Racchiudendosi nell'ambito esclusivo del pianoforte, Chopin diede prova di una delle qualità più preziose in un grande scrittore e senza dubbio delle più rare in uno scrittore comune: la giusta valutazione della forma nella quale gli è dato di eccellere.   citazione necessaria“

„Sarebbe un'illusione credere che si possa fissare sulla carta ciò che determina la bellezza e il carattere dell'esecuzione.“

„A parte il dramma, nessuna arte richiama tante folle quanto la musica, cui partecipano in numero sempre maggiore molti praticanti. [... ] La musica non limita le sue meravigliose manifestazioni a opere per le masse: va incontro alle più diverse necessità della nostra anima e le colma di tutte le impressioni di cui è capace. Non si farà sfuggire nessuno degli stati d'animo di noi stessi [... ]. Essa partecipa alla vita esteriore e chiassosa come al destino delle singole anime, ai loro dolori e alle loro gioie, risuona nel tempio come nel bosco. Col suono dei ricordi, il risonante richiamo di guerra, vessillo di un'intera nazione o simbolo di un amore segreto, essa risuona attraverso la storia dei popoli, non resta estranea a nessun luogo e a nessuno.“ tratto da F. Liszt: "Un continuo Progresso. Scritti sulla musica", a cura di G. Kroo, Milano, Unicopli-Ricordi 1987.

„Mai il carattere di Chopin ha nascosto un solo movimento, un solo impulso dettato dal più delicato sentimento d'onore e dalla più nobile intesa degli effetti. Eppure, mai natura fu più atta a giustificare degli scatti, dei difetti, dei capricci e delle singolarità brusche. La sua immaginazione era ardente e i suoi sentimenti arrivavano sino alla violenza. La sua struttura fisica era debole e malaticcia. Chi può misurare le sofferenze scaturite da queste cose opposte? Devono esser state tremende, ma non ne diede mai spettacolo. Ne conservò il segreto, lo nascose a tutti gli sguardi sotto l'impenetrabile serenità di una fiera rassegnazione.“ citato in Nino Salvaneschi, Il tormento di Chopin, dall'Oglio Editore, Milano 1943

„Giunge per me il momento («nel mezzo del cammin di nostra vita»), di liberarmi della crisalide del virtuoso e di lasciare libero volo al mio pensiero... Lo scopo di cui m'importa innanzi tutto e soprattutto, in quest'ora, è di conquistarmi un teatro per il mio pensiero, come l'ho conquistato in questi ultimi anni per la mia personalità d'artista.“ 1847; citato in Rostand, Liszt, traduzione di Paolo Castaldi, Arnoldo Mondadori Editore, 1961


„Non più dubbi né ostacoli, l'immenso genio di Wagner ha avuto ragione di tutto. La sua opera, "L'Anello del Nibelungo", riluce sul mondo. I ciechi non impediscono affatto la luce, né i sordi la musica.“ 1876; citato in Rostand, Liszt, 1961

„Il mal d'Italia, sarà sempre il male delle anime belle.“

„E se noi valessimo più della felicità?“

„Nessuno recita un ruolo, qui. Si crea dell'arte, e se ne gode... In tutta umiltà, non credo di meritare la lettera che ricevo oggi da voi... Dio sa che alleviare le vostre sofferenze è stata la mia sola preoccupazione durante molti anni. Da parte mia, non voglio ricordare che le ore in cui abbiamo pianto e pregato insieme d'uno stesso cuore. Dopo la vostra lettera di oggi, rinuncio a ritornare a Roma.“ 1876, lettera alla principessa Carolyne; citato in Rostand, Liszt, 1961


„Il mio cuore trabocca di emozione e di gioia! Non so quale paradisiaco languore, infinito piacere lo riempie e mi riarde. È come se non avessi mai amato! Tutto questo non può che nascere da te, sorella, angelo, donna. Non può che essere, di sicuro non è, null'altro che un delicato raggio partito dalla tua anima ardente, o una qualche lacrima segreta e straziante che tu hai lasciato tempo fa sul mio petto.“ libro Lettera a Marie d'Agoult

„Il sacramento più desiderabile da ricevere mi sembra quello dell'Estrema Unzione.“ 1876, lettera alla principessa Carolyne; citato in Rostand, Liszt, 1961

„Datemi il diritto e vi darò la giustizia.“

„Das versteth ihr alle nicht!“

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