“In Italia nulla è stabile fuorché il provvisorio.”
Giuseppe Prezzolini libro Codice della vita italiana
Codice della vita italiana, Capitolo VI – Delle leggi
“In Italia nulla è stabile fuorché il provvisorio.”
Giuseppe Prezzolini libro Codice della vita italiana
Codice della vita italiana, Capitolo VI – Delle leggi
Giuseppe Prezzolini libro Codice della vita italiana
Codice della vita italiana, Capitolo VIII – Dell'ideale
Giuseppe Prezzolini libro Codice della vita italiana
Codice della vita italiana, Capitolo X – Della proprietà collettiva
Giuseppe Prezzolini libro Codice della vita italiana
Codice della vita italiana, Capitolo XI – Dell'Italia e degli Italiani
Giuseppe Prezzolini libro Codice della vita italiana
Codice della vita italiana, Capitolo XI – Dell'Italia e degli Italiani
Giuseppe Prezzolini libro Codice della vita italiana
Codice della vita italiana, Capitolo XI – Dell'Italia e degli Italiani
Giuseppe Prezzolini libro Codice della vita italiana
Codice della vita italiana, Capitolo XI – Dell'Italia e degli Italiani
Giuseppe Prezzolini libro Codice della vita italiana
Codice della vita italiana, Capitolo XI – Dell'Italia e degli Italiani
“Il tempo è la cosa che più abbonda in Italia, visto lo spreco che se ne fa.”
Giuseppe Prezzolini libro Codice della vita italiana
Codice della vita italiana, Capitolo XI – Dell'Italia e degli Italiani
“L'Italia è una speranza storica che si va facendo realtà.”
Giuseppe Prezzolini libro Codice della vita italiana
Codice della vita italiana, Capitolo XII – Senza titolo riassuntivo indispensabile
Storia tascabile della letteratura italiana
“[Francesco Petrarca] La sua "capacità di introspezione" lo rende romantico e moderno.”
Storia tascabile della letteratura italiana
da Il Cattolicismo rosso, Ricciardi, Napoli 1908; nuova ed., Longanesi & C., Milano 1963
Origine: Dall'intervista di Gino Agnese, Prezzolini: se mi convertissi mi nasconderei http://digitale.bnc.roma.sbn.it/tecadigitale/giornale/CFI0415092/1981/n.135/3, Il Tempo, 19 maggio 1981.
da Prezzolini alla finestra, Pan, Milano, 1977, p. 167
“La delicatezza, il pudore, la sensibilità in persona.”
Storia tascabile della letteratura italiana