“Il rauco suon della tartarea tromba.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
IV, 3
Gerusalemme liberata
“Il rauco suon della tartarea tromba.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
IV, 3
Gerusalemme liberata
“E quel che 'l bello e 'l caro accresce a l'opre, | l'arte, che tutto fa, nulla si scopre.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
XVI, 9
Gerusalemme liberata
“Purché costei si salvi, il mondo pera.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
XX, 69
Gerusalemme liberata
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
XI, 80
Gerusalemme liberata
“Chi la pace non vuol, la guerra s'abbia.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
II, 88
Gerusalemme liberata
Variante: Chi la pace non vuol, la guerra s' abbia.
“Tosto s'opprime chi di sonno è carco, | ché dal sonno a la morte è un picciol varco.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
IX, 18
Gerusalemme liberata
“Purché 'l reo non si salvi, il giusto pera | e l'innocente.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
II, 12
Gerusalemme liberata
“[…] (ahi, cieca umana mente, | come i giudizi tuoi son vani e torti!)”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
IV, 21
Gerusalemme liberata
“Di poema dignissima e d'istoria”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
XV, 32
Gerusalemme liberata
“Quella della musica è una delle tre vie per le quali l'anima ritorna al Cielo.”
da Esposizioni dell'autore d'alcune sue rime, in Opere, nota al sonetto CXXXVIII
“Ma legge aurea, e felice, | che natura scolpì, S'ei piace, ei lice.”
coro: [citation needed]
Aminta
“Combatta qui chi di campar desia: | la via d'onor de la salute è via.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
XX, 110
Gerusalemme liberata
“Ben gioco è di fortuna audace e stolto | por contra il poco e incerto il certo e 'l molto.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
II, 67
Gerusalemme liberata
“E mentre spunta l'un, l'altro matura.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
XVI, 40
Gerusalemme liberata
“Spesso avvien che ne' maggior perigli | Sono i più audaci gli ottimi consigli.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
VI, 6
Gerusalemme liberata
Variante: Chè spesso avvien che ne' maggior' perigli
Sono i più audaci gli ottimi consigli.
“Femmina è cosa garrula e fallace, | Vuole e disvuole: è folle uom che sen fida.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
XIV, 84
Gerusalemme liberata
Variante: Femina è cosa garrula e fallace:
Vuole e disvuole; è folle uom che sen fida.
“Di sua bocca uscieno | più che mel dolci d'eloquenza i fiumi.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
II, 61
Gerusalemme liberata
“Però che quello, o figli, è vile onore | cui non adorni alcun passato orrore.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
IX, 28
Gerusalemme liberata
“Non ci è chi meriti nome di creatore, che Dio e il poeta.”
citato in una lettera di monsignor de Nores a Gian Vincenzo Pinelli, 15 marzo 1595; citato ne Le lettere di Torquato Tasso, a cura di Cesare Guasti, Le Monnier, 1854
Origine: Cfr. anche Percy Bysshe Shelley, A Defence of Poetry, 1840: «Non merita nome di creatore, se non Iddio ed il Poeta».