“Per diventare veramente essere umani, bisogna bere il calice fino alla feccia. Se un giorno sei stato fortunato, e un altro giorno ti sei comportato da vigliacco, il calice ti viene offerto di nuovo alla terza occasione.”
Il nocciolo della questione
Citazioni simili
“E cos'è, se non destino dell'uomo, questo portare il proprio fardello, bere il proprio calice?…”
Johann Wolfgang von Goethe libro I dolori del giovane Werther
15 novembre; 1991, p. 139
I dolori del giovane Werther
“Vorrei alzare calici come un prete perfetto, | Marilyn Manson mi farà da chierichetto.”
Caparezza (1973) cantautore e rapper italiano
da Tutto ciò che c'è, n. 3
?!
Dave Eggers libro L'opera struggente di un formidabile genio
L'opera struggente di un formidabile genio
Matta El Meskin (1919–2006) monaco egiziano
... ] La verità è che "questo calice" rappresentava agli occhi di Cristo il "come" avrebbe dovuto bere i peccati e l'infamia dell'umanità, "come" avrebbe dovuto apparire sulla croce facendosi carico delle colpe più scandalose degli uomini: adultèri, omicidi, bestemmie. Sulla soglia della crocifissione doveva decidere: avrebbe accettato di essere l'autore di tutte queste colpe, affinché la sua crocifissione e la sua morte fossero possibili? (pp. 30-31)
“Sopra i calici dai quali noi bevevamo la morte invisibile incrociava già le sue mani ossute.”
Joseph Roth (1894–1939) scrittore e giornalista austriaco
cap. IX, p. 46
La Cripta dei Cappuccini