Frasi su calice
Una raccolta di frasi e citazioni sul tema calice, vita, bere, ancora.
Frasi su calice
Rudolf Steiner (1861–1925) filosofo, esoterista e pedagogista austriaco
Origine: La saggezza dei Rosacroce, p. 61
Ernst Jünger (1895–1998) filosofo e scrittore tedesco
da Una mattina ad Antibes, pp. 293-294
Il contemplatore solitario
“E cos'è, se non destino dell'uomo, questo portare il proprio fardello, bere il proprio calice?…”
Johann Wolfgang von Goethe libro I dolori del giovane Werther
15 novembre; 1991, p. 139
I dolori del giovane Werther
“Sopra i calici dai quali noi bevevamo la morte invisibile incrociava già le sue mani ossute.”
Joseph Roth (1894–1939) scrittore e giornalista austriaco
cap. IX, p. 46
La Cripta dei Cappuccini
“Vorrei alzare calici come un prete perfetto, | Marilyn Manson mi farà da chierichetto.”
Caparezza (1973) cantautore e rapper italiano
da Tutto ciò che c'è, n. 3
?!
Andrea Camilleri (1925–2019) scrittore, sceneggiatore e regista italiano
Citazioni tratte da interviste, l'Unità
Vittorio Imbriani (1840–1886) scrittore italiano
da Diaro romano, Montecitorio, Martedì, 5 dicembre 1876., pp. 81
Passeggiate romane
Johann Wolfgang von Goethe libro I dolori del giovane Werther
15 novembre; 1993
I dolori del giovane Werther
Matta El Meskin (1919–2006) monaco egiziano
... ] La verità è che "questo calice" rappresentava agli occhi di Cristo il "come" avrebbe dovuto bere i peccati e l'infamia dell'umanità, "come" avrebbe dovuto apparire sulla croce facendosi carico delle colpe più scandalose degli uomini: adultèri, omicidi, bestemmie. Sulla soglia della crocifissione doveva decidere: avrebbe accettato di essere l'autore di tutte queste colpe, affinché la sua crocifissione e la sua morte fossero possibili? (pp. 30-31)
“Può trarre ancora qualcosa da ogni calice, perché non ne ha mai vuotato alcuno sino in fondo.”
Ferruccio Busoni (1866–1924) pianista, compositore e direttore d'orchestra italiano
Scritti e pensieri sulla musica
Piergiorgio Odifreddi (1950) matematico, logico e saggista italiano
da Ma io credo alla scienza non alla Chiesa, La Stampa, 8 marzo 2007
Yehuda Ha-Levi (1079–1141) rabbino di origine sefardita, fu filosofo, teologo, medico e poeta
Origine: Canto dedicato all'amico Ischaq ben Yalton. Storia della letteratura ebraica biblica e postbiblica, p. 302.
Origine: Citato in Antonio Belli, Storia della letteratura ebraica biblica e postbiblica, pp. 302-303
Ernst Jünger (1895–1998) filosofo e scrittore tedesco
da Nota di diario del 17 giugno 1941, St. Michel, p. 37
Irradiazioni. Diario 1941-1945
Hugo Von Hofmannsthal (1874–1929) scrittore, drammaturgo e librettista austriaco
da Gabriele D'Annunzio, I, p. 76
L'ignoto che appare
Ernst Jünger (1895–1998) filosofo e scrittore tedesco
da Lo scarabeo spagnolo, pp. 221-222
Il contemplatore solitario
Luigi Pintor (1925–2003) giornalista, scrittore e politico italiano
Il nespolo
Pietro Paolo Parzanese (1809–1852) presbitero, poeta e traduttore italiano
Il fior di notte, Canti del Viggianese, in La letteratura italiana, pp. 228-229
Origine: Petali. La letteratura italiana, nota a p 228.
“Mi ricordo bene i miei 16 anni, mentre giravo Harry Potter e il calice di fuoco.”
Daniel Radcliffe (1989) attore britannico
È a quell'età che ho cominciato a bere, troppo, fino al punto di arrivare sul set il giorno dopo ancora con i postumi della sbronza, con quel malessere tipico di chi ha alzato il gomito. È andata avanti così anche per le altre pellicole. [...] Guardo qualsiasi scena della saga, dal quarto episodio in poi, e posso dirvi all'istante dov'ero reduce da una sbornia o meno. Ma quello sguardo un po' perso nel vuoto era perfetto per la parte. E nessuno ha avuto mai da ridire. <br class="br">Origine: Da «Quando ho girato Harry Potter bevevo troppo» http://www.corriere.it/salute/nutrizione/13_ottobre_24/quando-ho-girato-harry-potter-bevevo-troppo-9218ecc6-3cbc-11e3-b96f-84c91179c77b.shtml, Corriere della Sera.it, 25 ottobre 2013.