“Labri non è felice. Il soldato a cui è assegnato lo stratta male: spesso lo picchia, ma perlopiù non lo degna nemmeno di uno sguardo. Sta quasi tutto il giorno alla catena. Ha freddo, è malato, ed è abbandonato a se stesso. Non vive, si limita ad esistere. Ogni tanto, quando c’è del movimento intorno a lui, spera di uscire: si alza, si stiracchia e scodinzola per far vedere che è pronto. Ma è un’illusione, e si riaccuccia con lo sguardo fisso oltre la sua scodella piena di cibo.
È stufo, disgustato da questa vitaccia. Anche se riuscirà a scampare ai proiettili e alle bombe ai quali è esposto quanto noi, finirà per morire qui. Fouillade stende la sua mano asciutta sulla testa del cane, e quello lo fissa di nuovo. I loro sguardi sono uguali. L’unica differenza è che uno viene dall’alto e uno dal basso.”
— Henri Barbusse, libro Il fuoco
Under Fire
Ultimo aggiornamento 22 Maggio 2020. Storia
Argomenti
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scrittore e giornalista francese 1873–1935Citazioni simili
William Travilla (1920–1990) costumista statunitense
Origine: Citato in Mike Evans, Marilyn (Marilyn Handbook, MQ Publications Limited, 2004), traduzione di Michele Lauro, Giunti Editore, 2006, p. 163. ISBN 88-09-04634-X