Frasi su alto

Una raccolta di frasi e citazioni sul tema alto, essere, grande, vita.

Un totale di 1318 frasi, il filtro:

Emis Killa photo

„Vola in alto con la testa e stai con i piedi a terra.“

—  Emis Killa rapper italiano 1989

da Parole di ghiaccio, n. 3
L'erba cattiva

Citát „Tu sei invidioso perché non hai fatto il salto, io ti auguro di farlo. Nel vuoto. Dall'alto.“
Gue Pequeno photo

„Tu sei invidioso perché non hai fatto il salto, io ti auguro di farlo. Nel vuoto. Dall'alto.“

—  Gue Pequeno rapper italiano 1980

da Grazie a me
Fastlife mixtape vol. 3

Alda Merini photo
Johnny Depp photo
Noyz Narcos photo

„Ho scritto il nome bene in alto così non mi possono buffare | il cielo resta il limite da superare.“

—  Noyz Narcos rapper, beatmaker e writer italiano 1979

da Sotto Indagine
Guilty

Stephen Curry photo

„Non importa se quello di fianco a me è più alto, più grosso o più veloce. Se ho la passione, se ho il cuore di sfidarlo, il più delle volte sono io a vincere.“

—  Stephen Curry cestista statunitense 1988

Origine: Dall'intervista di Matteo Zampolo, Stephen Curry, alla ricerca della partita perfetta http://www.rollingstone.it/rr-style/interviste-rr-style/stephen-curry-alla-ricerca-della-partita-perfetta/2016-01-27/, RollingStone.it, 27 gennaio 2016.

Papa Giovanni XXIII photo
Emis Killa photo
Lucio Battisti photo

„Come può uno scoglio | arginare il mare. | Anche se non voglio, | torno già a volare. | Le distese azzurre | e le verdi terre. | Le discese ardite | e le risalite, | su nel cielo aperto | e poi giù il deserto, | e poi ancora in alto | con un grande salto.“

—  Lucio Battisti compositore, cantautore e produttore discografico italiano 1943 - 1998

da Io vorrei... non vorrei... ma se vuoi, lato B, n. 2
Il mio canto libero

Johnny Depp photo

„Ciao, papà…
sai, mi ricordo una vita fa… quando ero poco più alto di un metro, pesavo al massimo 30 chili, ma ero ancora tuo figlio. Quei sabati mattina che andavo a lavorare col mio papà e salivo su quel grande camion verde. Mi sembrava che quello fosse il camion più grande dell'universo, papà. Mi ricordo quant'era importante il lavoro che facevamo… e che, se non era per noi, la gente sarebbe morta di freddo. Per me tu eri l'uomo più forte del mondo, papà. Ti ricordi quei filmini quando mamma si vestiva come Loretta Young? E i gelati, le partite di football, Wayne e Tonno? Il giorno che partii per la California per poi tornare a casa con l'FBI che mi dava la caccia, e quell'agente dell'FBI che dovette mettersi in ginocchio per mettermi le scarpe, e tu dicesti 'Quello è il tuo posto figlio di puttana: ad allacciare le scarpe a George'. Quella si che fu bella… Fu veramente speciale. Ricordi, papà? E quella volta che mi dicesti che i soldi non sono la realtà? Beh, vecchio mio, oggi ho 42 anni, e alla fine ho capito quello che tentavi di dirmi… tanti anni fa… ora finalmente l'ho capito… Sei il migliore, papà. Avrei solo voluto fare di più per te. Avrei voluto avere più tempo… Comunque… Che tu possa avere il vento in poppa, che il sole ti risplenda in viso e che il vento del destino ti porti in alto a danzare con le stelle… Ti voglio bene, papà. Un bacio.
George.“

—  Johnny Depp attore statunitense 1963

Film Blow

Winston Churchill photo

„Il cane ti guarda dal basso in alto, il gatto dall'alto in basso, ma il maiale da pari a pari.“

—  Winston Churchill politico, storico e giornalista britannico 1874 - 1965

Attribuite

Richard Bach photo

„Più alto vola il gabbiano, e più vede lontano.“

—  Richard Bach, libro Il gabbiano Jonathan Livingston

Il gabbiano Jonathan Livingston

Robert Baden-Powell photo

„Il senso dell'umorismo, cioè la capacità di scorgere il lato comico anche di una situazione pericolosa o spiacevole, è una qualità del più alto valore per poter bene attraversare la vita.“

—  Robert Baden-Powell militare, educatore e scrittore inglese, fondatore del movimento scout 1857 - 1941

Origine: Paddle Your Own Canoe, p. 92, da Giocare il gioco, pp. 191-192

Gesù photo

„In verità, in verità ti dico, se uno non rinasce dall'alto, non può vedere il regno di Dio.“

—  Gesù fondatore del Cristianesimo -7 - 30 a.C.

3, 3
Nuovo Testamento, Vangelo secondo Giovanni

David Foster Wallace photo

„Se in virtù di carità o disperazione doveste mai trovarvi a passare del tempo in una struttura statale di recupero da Sostanze come la EH, verrete a sapere molte cose nuove e curiose. Scoprirete che […]. O, per esempio, che le persone dipendenti da una Sostanza che smettono all'improvviso di assumere quella Sostanza soffrono spesso di una forma perversa di acne papulosa che può durare mesi in attesa che gli accumuli di Sostanza abbandonino lentamente il corpo. Lo Staff vi farà sapere che questo accade perché la pelle è effettivamente il più grosso organo escretivo del corpo. […] Che (un sollievo ma allo stesso tempo una delusione) i peni dei neri tendono ad aver misure nel complesso uguali a quelle dei peni bianchi. […] Che si riesce ad avvertire una specie di microsballo anfetaminico se si consumano in rapida successione tre Millennial Fizzy e una confezione di biscotti Oreo a stomaco vuoto. […]Che riguardo alle funzioni sessuali ed escretive le persone di sesso femminile sanno essere volgari quanto quelle di sesso maschile. […] Che un paradosso poco menzionato della dipendenza da una Sostanza è il seguente: una volta che siete così schiavi di una Sostanza da doverla abbandonare per salvarvi la vita, la Sostanza schiavizzante è diventata per voi così profondamente importante che uscirete di senno quando ve la porteranno via. Oppure che a volte, dopo che la vostra Sostanza vi è stata portata via per salvarvi la vita, mentre siete inginocchiati per le preghiere obbligatorie della mattina o della sera, vi troverete a pregare perché vi sia consentito di perdere letteralmente il senno, di avvolgere la vostra mente i un vecchio giornale e lasciarla in un vicolo a cavarsela senza di voi. […] Che oltre il cinquanta per cento delle persone con una dipendenza da Sostanza è contemporaneamente affetto da qualche altra forma di disturbo psichiatrico. […] Che la validità logica di un argomento non ne garantisce la verità. [.. ] Che statisticamente è più facile liberarsi da una dipendenza per le persone con un basso QI che per quelle con un QI più alto. […] Che è possibile abusare fino all'assuefazione di antinfluenzali e antistaminici da banco. Che le attività noiose diventano perversamente molto meno noiose se ci si concentra molto su di esse. […] Che esiste una cosa come la cruda, incontaminata, immotivata gentilezza. Che è possibile addormentarsi di botto durante un attacco d'ansia. […] Che la maggioranza delle persone con una dipendenza da Sostanza è anche dipendente dal pensare, nel senso che ha un rapporto compulsivo e insano con il proprio pensiero. […]Che ci vuole un grande coraggio per dimostrarsi deboli. Che nessun singolo momento individuale è in sé insopportabile. […]Che è possibile fumare così tante sigarette da farsi delle piccole ulcerazioni bianche sulla lingua. Che il cliché "Non so chi sono" sfortunatamente si rivela più di un cliché. Che provare a ballare da sobri è tutto un altro paio di maniche. Che per qualche perversa ragione, è spesso più divertente desiderare qualcosa che averlo. Che è consentito VOLERE. Che tutti sono identici nella segreta tacita convinzione di essere, in fondo, diversi dagli altri. Che questo non è necessariamente perverso.“

—  David Foster Wallace scrittore e saggista statunitense 1962 - 2008

pp. 239-245

Jovanotti photo

„Mani in alto! In nome della legge! | Di quale legge del lupo o del gregge? | Non sparare! In nome di Dio! | Di quale Dio del tuo o del mio?“

—  Jovanotti cantautore, rapper e disc jockey italiano 1966

da Mani in alto
Buon sangue

Michel De Montaigne photo
Alce Nero photo
Noyz Narcos photo
Adolf Hitler photo
Andrea Camilleri photo
Mondo Marcio photo
Jimi Hendrix photo
Renato Zero photo
Noyz Narcos photo
Richard Bach photo
Charles Bukowski photo
Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
Vincent Van Gogh photo
Truman Capote photo
Immanuel Kant photo
Haruki Murakami photo
Nilde Iotti photo

„Io stessa – non ve lo nascondo – vivo quasi in modo emblematico questo momento, avvertendo in esso un significato profondo, che supera la mia persona e investe milioni di donne che attraverso lotte faticose, pazienti e tenaci si sono aperte la strada verso la loro emancipazione. Essere stata una di loro e aver speso tanta parte del mio impegno di lavoro per il loro riscatto, per l'affermazione di una loro pari responsabilità sociale e umana, costituisce e costituirà sempre un motivo di orgoglio della mia vita. […] Il momento che attraversiamo è drammatico e difficile, ne siamo tutti consapevoli. Il terrorismo continua nella sua opera nefasta e delittuosa. Pochi giorni fa a Roma si è tentata ancora una volta «la strage» su pacifici lavoratori riuniti in una loro sede, nell'espressione del primo e più alto diritto democratico e costituzionale, quello della libertà di associazione e di espressione. Questa nostra stessa Assemblea ha dovuto ricorrere a misure di sicurezza, senza alcun dubbio necessarie. Ma guai a noi, onorevoli colleghi, se non avvertissimo con tutta la nostra forza e con tutto il nostro senso di responsabilità che le assemblee parlamentari esprimono al più alto grado la sovranità popolare.“

—  Nilde Iotti politica italiana 1920 - 1999

Discorsi di insediamento alla Presidenza della Camera dei deputati
Variante: Io stessa – non ve lo nascondo – vivo quasi in modo emblematico questo momento, avvertendo in esso un significato profondo, che supera la mia persona e investe milioni di donne che attraverso lotte faticose, pazienti e tenaci si sono aperte la strada verso la loro emancipazione. Essere stata una di loro e aver speso tanta parte del mio impegno di lavoro per il loro riscatto, per l'affermazione di una loro pari responsabilità sociale e umana, costituisce e costituirà sempre un motivo di orgoglio della mia vita. [... ] Il momento che attraversiamo è drammatico e difficile, ne siamo tutti consapevoli. Il terrorismo continua nella sua opera nefasta e delittuosa. Pochi giorni fa a Roma si è tentata ancora una volta «la strage» su pacifici lavoratori riuniti in una loro sede, nell'espressione del primo e più alto diritto democratico e costituzionale, quello della libertà di associazione e di espressione. Questa nostra stessa Assemblea ha dovuto ricorrere a misure di sicurezza, senza alcun dubbio necessarie. Ma guai a noi, onorevoli colleghi, se non avvertissimo con tutta la nostra forza e con tutto il nostro senso di responsabilità che le assemblee parlamentari esprimono al più alto grado la sovranità popolare.
Origine: Dal Discorso di insediamento alla Presidenza della Camera, VIII legislatura, 20 giugno 1979; disponibile su Camera.it http://storia.camera.it/presidenti/iotti-nilde/viii-legislatura-della-repubblica-italiana/discorso:0#nav.

Bertolt Brecht photo
Dante Alighieri photo
Friedrich Nietzsche photo
Simone de Beauvoir photo

„I vecchi sono degli esseri umani? A giudicare dal modo con cui sono trattati nella nostra società, è lecito dubitarne. Per questa società, essi non hanno le stesse esigenze e gli stessi diritti degli altri membri della collettività: a loro si rifiuta anche il minimo necessario. Per tranquillizzare la coscienza della collettività, gli ideologi hanno forgiato miti, del resto contraddittori, che incitano l'adulto a vedere nell'anziano non un suo simile, ma un "altro": il saggio venerabile che domina dall'alto il mondo terrestre, o il vecchio folle stravagante e vanesio. Che lo si ponga al di sopra o al di sotto della nostra specie, resterà in ogni caso un esiliato. Ma piuttosto di travisare la realtà, si preferisce ignorarla radicalmente: la vecchiaia resta un segreto vergognoso, un soggetto proibito. È proprio questo il motivo che mi ha indotto a scrivere queste pagine. Ho voluto descrivere la condizione di questi paria e il loro modo di vivere, ho voluto fare ascoltare la loro voce: saremo costretti a riconoscere che si tratta di una voce umana. Si comprenderà allora che la sorte infelice loro riservata denuncia il fallimento dell'intero nostro sistema sociale: è impossibile conciliarla con la morale umanista professata dalle classi egemoni… Ecco perché bisogna rompere una congiura del silenzio. Chiedo ai lettori di aiutarmi in questa battaglia.“

—  Simone de Beauvoir insegnante, scrittrice, saggista, filosofa e femminista francese 1908 - 1986

La terza età

Pietro Mennea photo
Fred Uhlman photo
Romano Battaglia photo
Gianna Beretta Molla photo
Nicholas Sparks photo
Khaled Hosseini photo
Noyz Narcos photo
Martín Lutero photo

„Il prezzo della pace non è mai troppo alto: essa infatti porta grande utile a chi l'acquista.“

—  Martín Lutero teologo tedesco 1483 - 1546

Origine: Breviario, p. 27

Emile Zola photo
Napoleone Bonaparte photo
Michele Marzulli photo

„Io sento fra le dita | ancor color di rosa | un lungo filo bianco, | cui relegata sta, | in alto, molto in alto, | la mia felicità.“

—  Michele Marzulli poeta, pittore e scrittore italiano 1908 - 1991

da Aquilone, vv. 12-17, p. 48
C'è sempre un po' di buio

„Nuove distanze | ci riavvicineranno | dall'alto di un cielo, Diamante, | i nostri occhi vedranno.“

—  Zucchero composto chimico chiamato comunemente zucchero 1955

da Diamante, n. 8
Oro incenso & birra

Anthony de Mello photo
Aristotele photo
Salvatore Quasimodo photo
Eugenio Montale photo
Papa Benedetto XVI photo
Benito Mussolini photo
Woody Allen photo
Emilio Salgari photo

„Quest'uomo, meglio conosciuto sotto il nome di Tigre della Malesia, che da dieci anni insanguinava le coste del mar malese, poteva avere trentadue o trentaquattro anni.
Era alto di statura, ben fatto, con muscoli forti come se fili d'acciaio vi fossero stati intrecciati, dai lineamenti energici, l'anima inaccessibile a ogni paura, agile come una scimmia, feroce come la tigre delle jungla malesi, generoso e coraggioso come il leone dei deserti africani.
Aveva una faccia leggermente abbronzata e di una bellezza incomparabile, resa truce da una barba nera, con una fronte ampia, incorniciata da fuligginosi e ricciuti capelli che gli cavedano con pittoresco disordine sulle robuste spalle. Due occhi di una fulgidezza senza pari, che magnetizzavano, attiravano, che ora diventavano melanconici come quelli di una fanciulla, e che ora lampeggiavano e schizzavano come fiamme. Due labbra sottili, particolari agli uomini energici, dalle quali, nei momenti di battaglia, usciva una voce squillante, metallica, che dominava il rombo dei cannoni, e che talvolta si piegavano a un melanconico sorriso, che a poco a poco diventava un sorriso beffardo fino al punto di trovare il sorriso della Tigre della Malesia, quasi assaporasse allora il sangue umano.
Da dove mai era uscito questo terribile uomo, che alla testa di duecento tigrotti, non meno intrepidi di lui, aveva saputo in poco volger d'anni farsi una fama sì funesta? Nessuno lo avrebbe potuto dire. I suoi fidi stessi lo ignoravano, come ignoravano pure chi egli fosse.“

—  Emilio Salgari, libro Le tigri di Mompracem

Le tigri di Mompracem

Friedrich Nietzsche photo
Cassandra Clare photo
Sigmund Freud photo
Erich Fromm photo
Meister Eckhart photo
Ernest Hemingway photo
Papa Giovanni Paolo II photo

„Benevento! È città legata per secoli al papato da molteplici vincoli di carattere religioso e civile, che affondano le radici nella storia. Dall'alto ho potuto ammirare la verde conca in cui sorge la vostra bella città, circondata da monti e da boschi. All'interno della Regione campana, nel cuore del Sannio storico, Benevento, lungi dal chiudersi in se stessa, è rimasta sempre aperta e disponibile ai contatti con le altre popolazioni della penisola e anche con le genti al di là del mare: la grande via romana – la "regina viarum"“

—  Papa Giovanni Paolo II 264° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1920 - 2005

che passava da qui, apriva le porte verso l'Oriente. Città di duchi e di signori, con i suoi monumenti essa ricorda la grandezza civile e religiosa che l'ha distinta nei secoli. Il suo è un nome augurale, che le fu dato dalla Roma pagana in sostituzione di "Maleventum"; ma il vigore più vero le è venuto dalla nuova Roma, quella cristiana, che le ha trasmesso la "buona novella" del Vangelo. Città di Benevento, io auspico che il tuo passato di rinomanza civile e di impegno religioso divenga ancora, per quanti oggi ti abitano, forza propulsiva per costruire un avvenire di autentico progresso! (da Incontro con la cittadinanza di Benvento, 2 luglio 1990 http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/speeches/1990/july/documents/hf_jp-ii_spe_19900702_cittadinanza-benevento_it.html)

Gilbert Keith Chesterton photo
Publio Virgilio Marone photo

„Per la morte non c'è spazio, ma le vite volano e si aggiungono alle stelle nell'alto cielo.“

—  Publio Virgilio Marone, Georgiche

IV, 226-7
Nec morti esse locum, sed viva volare sideris in numerum atque alto succedere caelo.
Georgiche

Raf photo

„Saltano le regole, saltano i confini, saltano i bambini su giocattoli esplosivi.“

—  Raf cantautore italiano 1959

da Salta più in alto
Passeggeri distratti

Osho Rajneesh photo
Archibald Joseph Cronin photo
Kevin Schwantz photo
Paolo Conte photo

„Beviti 'sto cielo azzurro e alto che sembra di smalto e corre con noi.“

—  Paolo Conte cantautore, paroliere e polistrumentista italiano 1937

da La topolino amaranto, lato A, n. 4
Paolo Conte (1975)

Norberto Bobbio photo
Luciano Ligabue photo

„Un conto è volere vedere le stelle | un conto è farsi guidare | Un conto è saperle là in alto | e lasciarle un po' fare.“

—  Luciano Ligabue cantautore italiano 1960

da Ora e allora, n. 9 CD3
Campovolo 2.011

Emil Cioran photo
Romano Battaglia photo

„Se manca qualcosa alla tua vita è perché non hai guardato abbastanza in alto.“

—  Romano Battaglia scrittore italiano 1933 - 2012

Origine: Frase citata senza menzione dell'autore in Romano Battaglia, Cielochiaro.

Dargen D'Amico photo

„Chi ha paura del vuoto non arriverà in alto | io ho paura anche del vuoto che c'è tra un passo e l'altro.“

—  Dargen D'Amico rapper e cantautore italiano 1980

da Odio Volare, n. 1
D' Parte Seconda

Bettino Craxi photo
Trilussa photo

„Lo struzzo magna più der necessario perché se crede un alto funzionario.“

—  Trilussa poeta italiano 1871 - 1950

Aforismi

Errico Malatesta photo

„La madre è orgogliosa del figlio che è salito in alto, ma darebbe la vita per l'altro: per il figlio senza fortuna.“

—  Libero Bovio poeta, scrittore e drammaturgo italiano 1883 - 1942

Origine: Don Liberato si spassa, p. 16

Jack London photo

„Questa è la mia visione. Guardo al futuro, a un tempo in cui l'uomo progredirà verso qualcosa di più degno e più alto del suo stomaco, quando ci sarà una motivazione più sottile che spinga gli uomini all'azione che quella di oggi, lo stomaco. Mantengo la mia convinzione della nobiltà e dell'eccellenza del genere umano. Credo che la dolcezza spirituale e l'altruismo avranno la meglio sulla grossolanità della gola. E ultimo di tutto, la mia fede è nella classe operaia. Come ha detto un francese, "La scala del tempo fa sempre eco alla scarpa di legno che sale, mentre lo stivale tirato a lucido discende."“

—  Jack London scrittore statunitense 1876 - 1916

Such is my outlook. I look forward to a time when man shall progress upon something worthier and higher than his stomach, when there will be a finer incentive to impel men to action than the incentive of to-day, which is the incentive of the stomach. I retain my belief in the nobility and excellence of the human. I believe that spiritual sweetness and unselfishness will conquer the gross gluttony of to-day. And last of all, my faith is in the working-class. As some Frenchman has said, "The stairway of time is ever echoing with the wooden shoe going up, the polished boot descending."
Origine: Da What Life Means to Me, 1905, pubblicato in Revolution and Other Essays, Macmillan, 1909; citato in What Life Means to Me http://www.jacklondons.net/whatlifemeanstome.html, jacklondons.net.

Roberto Calasso photo
Gialal al-Din Rumi photo

„Mi sono sentito in imbarazzo per lui, e il mio primo pensiero è stato il rifiuto - «no, povero Montanelli» - quando all'ingresso dei giardini di via Palestro mi sono trovato davanti alla sua statua, al punto che ho pensato che ci sono vandali che distruggono e vandali che costruiscono, e che anzi, per certi aspetti, il vandalismo che crea è ben peggiore, perché tenta di disarmarti con le sue buone intenzioni. Dunque era di mattina, molto presto, e i giardini erano vuoti, al sole. Ebbene in questo vuoto, la statua mi è apparsa all'improvviso: una figurina in gabbia che non ha niente a che fare con Montanelli, se non perché lo offende anche fisicamente, lui che era così "verticale", e che ci invitava a buttare via «il grasso» e la retorica monumentale. Il giornalista che ogni volta si ri-definiva in una frase, in un concetto, in un aforisma, in una citazione, è stato per sempre imprigionato in una scatola di sardine. Perciò ho provato il disagio che sempre suscita il falso, la patacca, la similpelle che non è pelle, perché non solo questo non è Montanelli, come ci ha insegnato Magritte che dipinse una pipa e ci scrisse sotto "questa non è una pipa". Il punto è che questa non è neppure una statuta di Montanelli, ma di un montanelloide in bronzo color oro, che ha la presunzione ingenua e goffa di imprigionare il Montanelli entelechiale, il Montanelli che era invece l'asciuttezza, era il corpo più "instatuabile" del mondo, troppo alto, troppo energico, troppo nervoso, incontenibile nello spazio e nel tempo com'è l'uomo moderno, che è nomade e ha un'identità al futuro. Era il più grande nemico delle statue il Montanelli che sempre ci sorprendeva, fascista ma con la fronda, conservatore ma anarchico, con la sinistra ma di destra, un uomo di forte fascino maschile che tuttavia non amava raccogliere i trofei del fascino maschile, ingombrante ma discreto, il solo che nella storia d' Italia abbia rifiutato la nomina a senatore a vita perché, diceva, «i monumenti sono fatti per essere abbattuti», come quello di Saddam, o di Stalin o di Mussolini. Come si può fare una statua ingombrante e discreta? Come si può fare un monumento all'antimonumento?“

—  Francesco Merlo giornalista e scrittore italiano 1951

Massimiliano Allegri photo
Lucio Dalla photo

„Se io fossi un angelo | chissà cosa farei | alto, biondo, invisibile | che bello che sarei | e che coraggio avrei.“

—  Lucio Dalla musicista, cantautore e attore italiano 1943 - 2012

da Se io fossi un angelo, n. 1
Bugie

Pablo Neruda photo