“[Vittorio Alfieri] O de l'italo agon supremo atleta | misurator, di questa setta imbelle, | che stranïata il sacro allòr ti svelle | che vuol la santa bile irrequïeta? || E a qual miri sai tu splendida meta | ed a che fin drizzato abbian le stelle | questa età che di ciance e di novelle | per quanto ingozzi e più e più si asseta?”
Vittorio Alfieri, XLIII, vv. 1-8
Juvenilia
Citazioni simili
Angelo Maria Ricci (1776–1850) poeta italiano
canto I, ottava 52-53; p. 52
Italiade
Tommaso Giartosio (1963) scrittore italiano
cap. I, p. 21
Doppio ritratto
Tullio Dandolo (1801–1870) scrittore, storico e filosofo italiano
da Programma, p. 7
Il Medioevo
“I sovrani abbisognano talora di appoggiarsi ad una vittoria per tentare una novella impresa.”
Napoleone Bonaparte (1769–1821) politico e militare francese, fondatore del Primo Impero francese
L'arte di comandare, Aforismi politici
Giovanni Camerana (1845–1905) poeta, critico d'arte e magistrato italiano
Origine: Poesia dedicata, insieme a molte altre, alla Vergine del Santuario d'Oropa. Storia della letteratura italiana, vol. V, p. 132.
Origine: Citato in Storia della letteratura italiana, vol. V, p. 133.
Giacomo Leopardi (1798–1837) poeta, filosofo e scrittore italiano
Origine: Da Letta la vita dell'Alfieri scritta da esso.