“L'atteggiamento di venerazione e di disprezzo negli anni giovanili è ancora privo di quell'arte della nuance che costituisce il miglior profitto della vita, e bisogna pagare un prezzo giustamente duro per avere in tal modo aggredito uomini e cose con un sì e un no. Tutto è disposto in modo che il peggiore di tutti i gusti, il gusto dell'assoluto, venga crudelmente alimentato e sia sottoposto ad abuso, finché l'uomo non impari a riporre una qualche arte nei suoi sentimenti e preferisca arrischiarsi anche nel tentativo dell'artificioso: così fanno i veri artisti della vita.”
31; 2007
Ultimo aggiornamento 21 Maggio 2020. Storia