“Una lingua strettamente universale, qualunque ella mai si fosse, dovrebbe certamente essere di necessit e per sua natura, la più schiava, povera, timida, monotona, uniforme, arida e brutta lingua, la più incapace di qualsivoglia genere di bellezza, la più impropria all'immaginazione, e la meno da lei dipendente, anzi la più da lei per ogni verso disgiunta, la più esangue ed inanimata e morta, che mai si possa concepire; uno scheletro un'ombra di lingua piuttosto che lingua veramente […].”
3253, 23 agosto 1823; 1898, Vol. V, p. 275
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“Vogliamo essere europei di lingua italiana, piuttosto che italiani di lingua toscana.”
Enzo Bettiza (1927–2017) scrittore italiano
“[…] distruttiva della lingua vecchia ma luce radiante per il movimento verso una nuova lingua.”
Chairil Anwar (1922–1949)
in Bausani, p. 379
Bertrando Spaventa (1817–1883) filosofo italiano
La filosofia italiana nelle sue relazioni con la filosofia europea, Lezione seconda
“Se non ci fossero le malvage lingue, non ci sarebbe mai bisogno della spada.”
Martín Lutero (1483–1546) teologo tedesco
Origine: Breviario, p. 102
Jean Cocteau (1889–1963) poeta, saggista e drammaturgo francese
Origine: Il mio primo viaggio, p. 136
Michele Loporcaro (1963) linguista italiano
da Cattive notizie, p. 55