“Tirannide indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.”

Origine: Da Della Tirannide, libro 1, cap. 2.

Estratto da Wikiquote. Ultimo aggiornamento 21 Maggio 2020. Storia

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“Ogni gioia […] anche la più rapinosa – questa è la triste legge della terra – può recare con sé dolore, o paura di soffrire.”

Thomas De Quincey (1785–1859) scrittore, giornalista e saggista inglese

Origine: Il postale inglese, p. 42

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