“È vero che per Eževikin era tremendamente importante dare marito a Nàsten'ka, ma se egli si faceva passare per buffone, la ragione di ciò era semplicemente ch'egli aveva un intimo bisogno di sfogare la rabbia accumulata. L'impulso a schernire e la lingua lunga li aveva nel sangue. Egli, per esempio, faceva la caricatura di sé stesso come dell'adulatore più abietto e servile, ma nello stesso tempo faceva capire chiaramente che si trattava solo di un'apparenza, e quanto più avvilente era la sua lusinga, tanto più sarcastico e trasparente appariva lo scherno.”
p. 348
Ultimo aggiornamento 21 Maggio 2020. Storia
Citazioni simili
Vladimir Vladimirovič Nabokov (1899–1977) scrittore, saggista e critico letterario russo
La vera vita di Sebastiano Knight
Teresa di Lisieux (1873–1897) religiosa e mistica francese
a suor Agnese di Gesù, 7 gennaio 1889
Lettere
“Villon non mentisce a se stesso; egli non sa molto, ma egli sa ciò che sa.”
Ezra Pound (1885–1972) poeta, saggista e traduttore statunitense
Origine: Aforismi e detti memorabili, p. 71
Victor Klemperer (1881–1960) filologo e scrittore tedesco
LTI – Taccuino di un filologo (Lingua Tertii Imperii – Notizbuch eines Philologen)