“Il sorgere del sole in sul Vesuvio è magico spettacolo, però le ascensioni soglionsi regolare secondo i tempi e le stagioni, per trovarsi presente a quel sorgere. Suol dirsi che Napoli abbia un gran nemico, il Vesuvio. Chi non ne ha? Altrove è un fiume, forse, altrove un lago, altrove l'aria pestilente. Nessuno di questi distruttori e consumatori dell'essere umano Napoli presenta. Contentiamoci dunque come un poeta diceva:
…dell'alto monte | Che di fumo e di foco ha serto in fronte.
anziché di qualche
Fiumicello orgoglioso | Ignobil figlio di non chiara fonte.”
Nuova Guida di Napoli e dintorni <br class="br">Origine: Gli ultimi due versi citano Fulvio Testi, Ruscelletto orgoglioso. <br class="br">Origine: Morano, 1891, p. 660 https://archive.org/details/guidadinapoliedi00dalb/page/660.
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Attribuite, Poesie apocrife