“Vidi la pecora, che "ovis" è detta "ab oblatione" perché serviva sin dai primi tempi ai riti sacrificali […] E le greggi erano sorvegliate dai cani, così chiamati da "canor" a causa del loro latrato. […] E coi buoi uscivano in quel momento dalle stalle i vitellini che, femmine e maschi, traggono il loro nome dalla parola "viriditas" o anche da "virgo", perché‚ a quella età, essi sono ancora freschi, giovani e casti, e male avevo fatto e facevo, mi dissi, a vedere nelle loro movenze graziose una immagine della fanciulla non casta.”
— Umberto Eco, libro Il nome della rosa
Quarto giorno, Terza
Il nome della rosa
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“Noi siamo le pecore e i buoi dei macellai e dei proprietari di bestiame.”
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Papa Sisto V (1520–1590) 227° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica
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Origine: Citato in AA.VV., La Chiesa metropolitana di Fermo, Fermo, 2003, 28-31.
Orsola Nemi (1903–1985) scrittrice italiana
Origine: Da Ricordo di Cardarelli, Il Borghese, 2 maggio 1960.