Agostino d'Ippona (354–430) filosofo, vescovo, teologo e santo berbero con cittadinanza romana
da La città di Dio
Variante: Dio creò i numeri naturali, tutto il resto è opera dell'uomo.
Origine: Citato in Midhat Gazalè, Il numero – Dalla matematica delle piramidi all'infinito di Cantor, Edizioni Dedalo, 2001, p. 183, ISBN 9788822005489
Agostino d'Ippona (354–430) filosofo, vescovo, teologo e santo berbero con cittadinanza romana
da La città di Dio
“Tutte le cose create da Dio furno da lui col Numero ordinate.”
Gioseffo Zarlino (1517–1590) compositore e teorico musicale italiano
da Le istitutioni harmoniche
Jean Pierre de Caussade (1675–1751) gesuita francese
L'abbandono alla divina provvidenza
James Clerk Maxwell (1831–1879) matematico e fisico scozzese
Origine: Citato in T.F. Torrance, Maxwell, DISF, vol. II, p. 1966.
Aldo Palazzeschi (1885–1974) scrittore e poeta italiano
Origine: Dall'intervista televisiva di Carlo Mazzarella, Incontro con Aldo Palazzeschi, 2 marzo 1965.
“Un Dio onesto è la più nobile opera dell'uomo.”
Samuel Butler (1612–1680) scrittore britannico
Taccuini
“Un uomo onesto è l'opera più nobile di Dio.”
Alexander Pope (1688–1744) poeta inglese
Saggio sull'uomo
“Dal punto di vista di una tenia l'uomo fu creato da Dio per soddisfare l'appetito delle tenie.”
Edward Abbey (1927–1989) scrittore
Deserto solitario
“[…] là dove l'uomo non può agire, Dio opera per lui, ha operato per lui.”
Rudolf Bultmann (1884–1976) teologo tedesco
L'interprétation du Nouveau Testament