„È strano come i cani e i gatti riescano a rivelare il carattere del loro padrone più delle persone che gli stanno intorno, non crede?“

da Pollyanna, traduzione di Olga Bonato, De Agostini, 2011

Estratto da Wikiquote. Ultimo aggiornamento 22 Maggio 2020. Storia
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scrittrice statunitense 1868 - 1920

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„Se preferisco i gatti ai cani, è perché non ci sono gatti poliziotti.“

—  Jean Cocteau poeta, saggista e drammaturgo francese 1889 - 1963

Origine: Citato in Brigitte Bulard-Cordeau, Il piccolo libro dei gatti, traduzione di Giovanni Zucca, Fabbri Editori, Milano, 2012, p. 86 https://books.google.it/books?id=CJVtc6ESC-UC&pg=PA86. ISBN 978-88-58-66237-3

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„Le valigie non sono come i cani, non si affezionano ai padroni.“

—  Marcello Marchesi comico, sceneggiatore e regista italiano 1912 - 1978

Origine: Il malloppo, p. 22

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Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
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„I cani, per segnare i limiti del territorio di cui si sentono padroni, orinano lungo i confini e lungo le caricellate delle ville cui sono messi a guardia. Poveri cani: ignorano che i veri padroni di quello spazio non sono loro, ma quelle persone che preparano loro le ciotole e li portano a spasso con il guinzaglio. Questo è il territorial pissing canino. L'uomo, per segnare i limiti del territorio estetico o sociale in cui si sente dominante, non orina, ma fa di peggio: ride, compassiona o distrugge con la critica, creando così una barricata virtuale (a volte, però, addirittura fisica, come nel caso della già vista invisibilità della Gialappa's Band) dietro la quale crede di essere al sicuro dalle contaminazioni del ridicolo.“

—  Tommaso Labranca, libro Andy Warhol era un coatto

Parte prima: Giovani salmoni del trash. 5. Territorial Pissing, p. 15
Andy Warhol era un coatto
Variante: I cani, per segnare i limiti del territorio di cui si sentono padroni, orinano lungo i confini e lungo le caricellate delle ville cui sono messi a guardia. Poveri cani: ignorano che i veri padroni di quello spazio non sono loro, ma quelle persone che preparano loro le ciotole e li portano a spasso con il guinzaglio. Questo è il territorial pissing canino. L’uomo, per segnare i limiti del territorio estetico o sociale in cui si sente dominante, non orina, ma fa di peggio: ride, compassiona o distrugge con la critica, creando così una barricata virtuale (a volte, però, addirittura fisica, come nel caso della già vista invisibilità della Gialappa’s Band) dietro la quale crede di essere al sicuro dalle contaminazioni del ridicolo. (Parte prima: Giovani salmoni del trash. 5. Territorial Pissing, p. 15)

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„Gatto: un leone pigmeo che ama i topi, odia i cani e si crede superiore agli essere umani.“

—  Oliver Herford scrittore, disegnatore, artista 1863 - 1935

Origine: Citato in Aa. Vv., Il gatto con gli stivali e tante altre storie di gatti, traduzioni di Rita Gatti et al., Newton & Compton, 2011.

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