“Se dovessi inviare, come suggerito in qualche racconto di fantascienza, una pagina nello spazio affinché ipotetici esseri extraterrestri possano in chissà quale futuro capire chi siamo o siamo stati, non avrei esitazione: il secondo Stasimo dell'Antigone di Sofocle, quel coro che descrive l'uomo. Vi sono certo, nella letteratura universale, pagine poeticamente più belle, da Omero a Dante, da Shakespeare a Cervantes a Dostoevskij, ma nessuna che rappresenti con altrettanta forza sintetica questo strano essere che d'improvviso irrompe, creativo e devastante, nel ritmo della natura, costruendo distruggendo alterando inquinando nobilitando trasformando il mondo, la vita e la propria identità, in una mutazione sempre più accelerata che lo rende e lo renderà sempre più irriconoscibile pure a sé stesso, ora creatura fatta a immagine e somiglianza di Dio ora virus mutante e recidivo.”
Argomenti
coro, creativo, creatura, esitazione, essere, extraterrestre, fantascienza, forza, futuro, immagine, letteratura, mutante, mutazione, natura, pagina, pagine, racconto, ritmo, secondo, somiglianza, spazio, stesso, strano, uomo, virus, vita, dio, mondo, ora, proprio, identitàClaudio Magris61
scrittore italiano 1939Citazioni simili
“Le più belle pagine sulla campagna si scrivono in piena città.”
Jules Renard (1864–1910) scrittore e aforista francese
25 novembre 1887; Vergani, p. 13
Diario 1887-1910
“[Famosa gaffe] Sì, questa è una delle storie più belle della pagina dell'Inter.”
Walter Zenga (1960) allenatore di calcio e ex calciatore italiano
Origine: Citato in Palla lunga e pedalare. Dalai Editore, p. 29.
“Un libro in cui, fra pagine molto belle, il galimatias domina.”
Simone Weil libro La prima radice
Christian Möller
La prima radice, Citazioni sull'opera
“Un libro in cui, fra pagine molto belle, il galimatias domina.”
Christian Möller (1940) teologo tedesco
Vintilă Horia (1915–1992) scrittore rumeno
da Lezione di solitudine, p. 101
Quaderno italiano
Origine: Scritto in italiano da Vintila Horia.
Donald Rayfield (1942) storico e critico letterario britannico
Origine: Stalin e i suoi boia, pp. 32-33
John le Carré (1931) scrittore britannico
Origine: Da John Le Carré, elogio del dottor Watson, traduzione di Maria Sepa, Corriere della sera, 5 dicembre 2004, p. 34.