“Essi interrogarono un saggio dicendogli: "Delle molte celebri piante che l'Altissimo Iddio ha creato ombrose e rigogliose, nessuna è chiamata azad, o libera, eccetto il cipresso, che non porta frutti; che mistero è questo?". Rispose: "Ognuno ha i suoi frutti alla propria stagione, durante la quale è fresco e fiorito, e nella cui assenza è sterile e secco; il cipresso non è soggetto a queste condizioni, essendo sempre in fiore; e di questa natura sono pure gli azad o religiosi indipendenti. Non legare il tuo cuore a ciò che è passeggero, poiché il Dijalah (il Tigri) continuerà a scorrere attraverso Bagdad anche dopo che la razza dei califfi sarà estinta; se la tua mano è calma, sii munifico come l'albero di datteri; ma se non hai nulla in più da dar via, sii un azad, o uomo libero, come il cipresso".”
Argomenti
saggio, pianto, frutto, scorreria, chiamata, stagione, secco, mano, soggetto, uomo, mister, mistero, cuore, passeggero, assenza, fiore, cipresso, albero, condizione, natura, via, fresca, estinto, creato, razza, dopo, religioso, calma, proprio, porta, libero, nullaSaˁdi75
poeta persiano 1210–1291Citazioni simili
“Io non sono che un frutto acerbo | l'anima ombrosa del mio verbo.”
Pippo Pollina (1963) cantautore italiano
da L'anima ombrosa del mio verbo
Rossocuore
Alberto Moravia (1907–1990) scrittore italiano
Variante: In principio, dunque, era la noia, volgarmente chiamata caos. Iddio, annoiandosi della noia, creò la terra, il cielo, l'acqua, gli animali, le piante, Adamo ed Èva; i quali ultimi, annoiandosi a loro volta in paradiso, mangiarono il frutto proibito. Iddio si annoiò di loro e li cacciò dall'Eden.
Giuseppe Vannicola De profundis clamavi ad te
De profundis clamavi ad te
Richard Benson (1955) conduttore televisivo, conduttore radiofonico e chitarrista italiano
da Cocktail micidiale; disponibile su Youtube https://www.youtube.com/watch?v=MwfiRIXz2Fk
“Il cipresso è un pozzo che si è fatto albero.”
Ramón Gómez De La Serna (1888–1963) scrittore e aforista spagnolo
Origine: Mille e una greguería, Greguerías, p. 61