Frasi su passeggero
Una raccolta di frasi e citazioni sul tema passeggero, essere, cosa, vita.
Frasi su passeggero
Nikola Tesla (1856–1943) fisico, inventore e ingegnere serbo naturalizzato statunitense
cap. VI, L'arte della teleautomatica; p. 104
Le mie invenzioni
“La ricerca affannosa dell'eternità ha nobilitato il momento passeggero.”
Mao Tsé-Tung (1893–1976) Presidente del Partito Comunista Cinese
“Spesso il piacere è un ospite passeggero; ma il dolore | Ci avvinghia crudelmente.”
John Keats (1795–1821) poeta inglese
Endymione
John Ronald Reuel Tolkien Il Signore degli Anelli
Origine: Il Signore degli Anelli, Il ritorno del re, p. 1102, Rusconi
Anite di Tegea poetessa greca antica
Invito all'ombra
Origine: In Antologia Palatina, traduzione di Annunziato Presta, Casini, Roma, 1957; citato in Francesco Pedrina, Musa Greca, Antologia di poeti e prosatori greci con profili degli autori e pagine critiche organicamente scelte per un disegno storico-estetico, Casa Editrice Luigi Trevisini, Milano, V ristampa, p. 873.
Papa Pio X (1835–1914) 257° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica
Lettera di San Pio X agli Arcivescovi e ai Vescovi francesi, Notre charge apostolique, Roma, 25 agosto 1910
Alexis De Tocqueville libro La democrazia in America
Citazione un po' troppo lunga: tagliarla
La democrazia in America
Variante: I governi democratici possono diventare violenti e anche crudeli in certi momenti di grande effervescenza e di pericolo, ma queste crisi saranno rare e passeggere.
Quando penso alle piccole passioni degli uomini del nostro tempo […] non temo che essi troveranno fra i loro capi dei tiranni, ma piuttosto dei tutori. Credo, dunque, che la forma d'oppressione da cui sono minacciati i popoli democratici non rassomiglierà a quelle che l'hanno preceduta nel mondo, […] poiché le antiche parole dispotismo e tirannide non le convengono affatto. La cosa è nuova, bisogna tentare di definirla, poiché non è possibile indicarla con un nome.
Se cerco di immaginarmi il nuovo aspetto che il dispotismo potrà avere nel mondo, vedo una folla innumerevole di uomini eguali, intenti solo a procurarsi piaceri piccoli e volgari, con i quali soddisfare i loro desideri. Ognuno di essi, tenendosi da parte, è quasi estraneo al destino di tutti gli altri: i suoi figli e i suoi amici formano per lui tutta la specie umana; quanto al rimanente dei suoi concittadini, egli è vicino ad essi, ma non li vede; li tocca ma non li sente affatto; vive in se stesso e per se stesso e, se gli resta ancora una famiglia, si può dire che non ha più patria.
Al di sopra di essi si eleva un potere immenso e tutelare, che solo si incarica di assicurare i loro beni e di vegliare sulla loro sorte. È assoluto, particolareggiato, regolare, previdente e mite. Rassomiglierebbe all'autorità paterna se, come essa, avesse lo scopo di preparare gli uomini alla virilità, mentre cerca invece di fissarli irrevocabilmente all'infanzia; ama che i cittadini si divertano, purché non pensino che a divertirsi. Lavora volentieri al loro benessere, ma vuole esserne l'unico agente e regolatore; provvede alla loro sicurezza e ad assicurare i loro bisogni, facilita i loro piaceri, tratta i loro principali affari, dirige le loro industrie, regola le loro successioni, divide le loro eredità; non potrebbe esso togliere interamente loro la fatica di pensare e la pena di vivere?
Così ogni giorno esso rende meno necessario e più raro l'uso del libero arbitrio, restringe l'azione della volontà in più piccolo spazio e toglie a poco a poco a ogni cittadino perfino l'uso di se stesso. L'eguaglianza ha preparato gli uomini a tutte queste cose, li ha disposti a sopportarle e spesso anche considerarle come un beneficio. Così, […] il sovrano estende il suo braccio sull'intera società; ne copre la superficie con una rete di piccole regole complicate, minuziose ed uniformi, attraverso le quali anche gli spiriti più originali e vigorosi non saprebbero come mettersi in luce e sollevarsi sopra la massa; esso non spezza le volontà, ma le infiacchisce, le piega e le dirige; raramente costringe ad agire, ma si sforza continuamente di impedire che si agisca; non distrugge, ma impedisce di creare; non tiranneggia direttamente, ma ostacola, comprime, snerva, estingue, riducendo infine la nazione a non essere altro che una mandria di animali timidi ed industriosi, della quale il governo è il pastore.
Ho sempre creduto che questa specie di servitù regolata e tranquilla, che ho descritto, possa combinarsi meglio di quanto si immagini con qualcuna delle forme esteriori della libertà e che non sia impossibile che essa si stabilisca anche all'ombra della sovranità del popolo.
[…] In questo sistema il cittadino esce un momento dalla dipendenza per eleggere il padrone e subito dopo vi rientra.
Wilhelm Von Humboldt (1767–1835) linguista, diplomatico e filosofo tedesco
da I limiti dell'attività dello Stato, pp. 75-6; citato e ritradotto in J. S. Mill, Saggio sulla libertà, traduzione di Stefano Magistretti, Il Saggiatore, Milano, 1981, p. 86
Joseph De Maistre (1753–1821) filosofo, politico e diplomatico italiano
da Exame de la philosophie de Bacon
Ernest Renan (1823–1892) filosofo, filologo e storico delle religioni francese
Origine: Vita di Gesù, p. 117
Maurice Zundel (1897–1975) poeta, filosofo, mistico, teologo
Maria. Tenerezza di Dio
Louis Bourdaloue (1632–1704) gesuita e predicatore francese
Guglielmo Audisio, in Lezioni di eloquenza sacra, Giacinto Marietti, Torino 1870
Gaudete et exultate: ecce enim merces vestra copiosa est in coelis, Citazioni sul testo
Robert McNamara (1916–2009) politico e economista statunitense
Origine: Citato in Selezione dal Reader's Digest, giugno 1974.
“C'è confusione il mondo sembra andare avanti anche senza noi. (da Passeggeri distratti);”
Raf (1959) cantautore italiano
Passeggeri distratti
Guido Fink (1935–2019) scrittore, saggista, traduttore e docente universitario italiano
Una vettura come un'altra
Felix Alfred Plattner (1906–1974)
Origine: L'antica via della seta, p. 46-47
Juan Larrea (1895–1980) scrittore e poeta spagnolo
da Primavera passeggera o Ailleurs
Versione Celeste
Guglielmo Audisio (1802–1882)
Origine: Lezioni di eloquenza sacra, p. 89
Maria Pace Ottieri (1953) scrittrice italiana
Origine: Citato in Umberto Veronesi, L'ombra e la luce: La mia lotta contro il male, Einaudi, Torino, 2008, p. 80. ISBN 978-88-06-19501-0
David Madsen (1929)
incipit
Amnesie di un viaggiatore involontario
Mario Sica (1936) diplomatico italiano
Origine: Cerimonie scout, p. 26
José Saramago (1922–2010) scrittore, critico letterario e poeta portoghese
Origine: Il vangelo secondo Gesù Cristo, p. 198
Edward Lear (1812–1888) scrittore e illustratore inglese
Origine: Escursioni illustrate negli Abruzzi, p. 23
Trevanian libro Il ritorno delle gru
Il ritorno delle gru, Citazioni varie
“[…] la famiglia non è una moda passeggera. È un senso di appartenenza sovrannaturale.”
Stefano Gabbana (1962) stilista e imprenditore italiano
Origine: Citato in Terry Marocco, W la famiglia fatta di mamma, papà e figli http://www.pdf-archive.com/2015/03/16/panorama-11-2547-12-18-marzo-2015-pp-58-63/panorama-11-2547-12-18-marzo-2015-pp-58-63.pdf in Panorama, vol. 2547, nº 11, 12-18 marzo 2015, pp. 58-63.
Fernando Pessoa (1888–1935) poeta, scrittore e aforista portoghese
da Fantasie di interludio, p. 205
Poesie, Pessoa ortonimo, Gli eteronimi, Alberto Caeiro: Poemi completi
Mahátma Gándhí (1869–1948) politico e filosofo indiano
III, 23; 1994, p. 232
La mia vita per la libertà
Maureen Connolly (1934–1969) tennista statunitense
Origine: Da Forehand Drive (Colpo di Diritto), 1957; citato in John Martin, "Little Mo" Connolly, la prima regina del tennis http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2013/10/03/959862-little_connolly.shtml, traduzione di Giulia Vai, Ubitennis.com, 3 ottobre 2013.
Mesihi di Pristina (1470–1512)
Origine: Traduzione di Giovanni Marchetti, citato in Alessio Bombaci, Storia della letteratura turca, dall'antico impero di Mongolia all'odierna Turchia, Nuova Accademia Editrice, Milano, stampa 1963<sup>2</sup>, p. 299.
Christopher Moore libro The Stupidest Angel
The Stupidest Angel: A Heartwarming Tale of Christmas Terror