Frasi di Henry De Montherlant

Henry De Montherlant photo
197   6

Henry De Montherlant

Data di nascita: 26. Aprile 1895
Data di morte: 21. Settembre 1972

Henry de Montherlant è stato uno scrittore e drammaturgo francese.

Lavori

Gli scapoli
Henry De Montherlant
Il caos e la notte
Henry De Montherlant
Il gran maestro di Santiago
Il gran maestro di Santiago
Henry De Montherlant
Malatesta
Henry De Montherlant
Port-Royal
Port-Royal
Henry De Montherlant

Frasi Henry De Montherlant

„Mai vorrei conoscere chi non abbia più niente del bambino che è stato.“

—  Henry De Montherlant

Origine: Citato in Maurizio Cabona, Guai agli adulti che non ricordano di essere stati una volta bambini http://www.ilgiornale.it/news/guai-agli-adulti-che-non-ricordano-essere-stati-volta.html, il Giornale.it, 09 luglio 2010.

„Mai, mi sembra, è stato reso in un modo cosi commovente il "Padre, nelle tue mani rimetto lo spirito mio". L'implorazione degli occhi, l'abbandono delle bocche, (in questi due capi di guerra! delle bocche da venir comunicate con un poco di terra e d'erba), il gesto cosi fraterno del cavaliere (come lo circonda bene, il suo orante!), le mani dell'inginocchiato, belle come un bel destino, tutto compone una freccia che raggiunge il segno. Infine una pittura cattolica che raggiunge il segno: elevare, edificare. L'autore ci fa grazia, questa volta della sua visione celeste. Il soprannaturale non è più evocato, qui, dai grossolani mezzi cari al Greco: quella deformazione del corpo umano che non soltanto è un'offesa per la più bella creazione di Dio, ma è contraria al dogma, secondo il quale i corpi risusciteranno nello stato della loro più grande bellezza. I due supplicanti del "Romero" sono il reale, poiché è presumibile che quelle espressioni prestate loro dal pittore, le abbiano talvolta veramente avute strettamente tali come le vediamo nel quadro; e nel tempo stesso trascendono il reale. Sono umani quanto è possibile esserlo, e nello stesso tempo portano il riflesso del divino.“

—  Henry De Montherlant

Variante: Mai, mi sembra, è stato reso in un modo così commovente il "Padre, nelle tue mani rimetto lo spirito mio". L'implorazione degli occhi, l'abbandono delle bocche (in questi due capi di guerra! delle bocche da venir comunicate con un poco di terra e d'erba), il gesto così fraterno del cavaliere (come lo circonda bene, il suo orante!), le mani dell'inginocchiato, belle come un bel destino, tutto compone una freccia che raggiunge il segno. Infine una pittura cattolica che raggiunge il segno: elevare, edificare. L'autore ci fa grazia, questa volta della sua visione celeste. Il soprannaturale non è più evocato, qui, dai grossolani mezzi cari al Greco: quella deformazione del corpo umano che non soltanto è un'offesa per la più bella creazione di Dio, ma è contraria al dogma, secondo il quale i corpi risusciteranno nello stato della loro più grande bellezza. I due supplicanti del "Romero" sono il reale, poiché è presumibile che quelle espressioni prestate loro dal pittore, le abbiano talvolta veramente avute strettamente tali come le vediamo nel quadro; e nel tempo stesso trascendono il reale. Sono umani quanto è possibile esserlo, e nello stesso tempo portano il riflesso del divino.

„La mia avventura terrestre volge al termine. Il mio nome sarà scalzato a martellate, come quello di Malatesta dai monumenti di Pesaro; i serpenti cancelleranno le mie tracce, come cancellarono quelle dell'esercito di Pompeo. Sono stato prima di tutto un essere di godimento, poi un creatore letterario, poi più nulla. Il godimento l'ho avuto, le mie opere le ho create per godere, e così è stato. Per cui, ripeto, tutto è bene quel che finisce bene. (da La marée du soir. Carnets 1968-1971[)“

—  Henry De Montherlant

Variante: La mia avventura terrestre volge al termine. Il mio nome sarà scalzato a martellate, come quello di Malatesta dai monumenti di Pesaro; i serpenti cancelleranno le mie tracce, come cancellarono quelle dell'esercito di Pompeo. Sono stato prima di tutto un essere di godimento, poi un creatore letterario, poi più nulla. Il godimento l'ho avuto, le mie opere le ho create per godere, e così è stato. Per cui, ripeto, tutto è bene quel che finisce bene. (da La marée du soir. Carnets 1968-1971)

„Chiamano confusione la mia ricchezza, fatuità il mio orgoglio, enfasi la mia grandezza, durezza la mia virtù, retorica la mia eloquenza, ermetismo la mia profondità, scemenza la mia lealtà, impudenza la mia franchezza; e quando non trovano come biasimare uno dei miei modi di essere, dicono che è una posa. Con quali armi - mi chiedo - dovrei rispondere loro? Heureux les porteurs de frondes, qui répondent avec leurs frondes! Quanto a me non posso rispondere. Sono murato nell'opinione che si è fatta di me, paralizzato da lei più che da catene di ferro. E questa opinione è che niente di ciò che viene detto di me può essere preso sul serio.“

—  Henry De Montherlant

Variante: Chiamano confusione la mia ricchezza, fatuità il mio orgoglio, enfasi la mia grandezza, durezza la mia virtù, retorica la mia eloquenza, ermetismo la mia profondità, scemenza la mia lealtà, impudenza la mia franchezza; e quando non trovano come biasimare uno dei miei modi di essere, dicono che è una posa. Con quali armi – mi chiedo – dovrei rispondere loro? Heureux les porteurs de frondes, qui répondent avec leurs frondes! Quanto a me non posso rispondere. Sono murato nell'opinione che si è fatta di me, paralizzato da lei più che da catene di ferro. E questa opinione è che niente di ciò che viene detto di me può essere preso sul serio.

Help us translate English quotes

Discover interesting quotes and translate them.

Start translating

„Quando si ritorna dalla Spagna, dall'Italia, dall'Africa settentrionale, cito solo i Paesi che conosco a fondo, quel che colpisce sul volto dell'uomo francese, nel ritrovarlo, è la piattezza. (La France et la morale de midinette, conferenza del 29 novembre 1938)“

—  Henry De Montherlant

Variante: Quando si ritorna dalla Spagna, dall'Italia, dall'Africa settentrionale, cito solo i Paesi che conosco a fondo, quel che colpisce sul volto dell'uomo francese, nel ritrovarlo, è la piattezza. (La France et la morale de midinette, conferenza del 29 novembre 1938

„Penso sempre a quello scolaro di cui parla la principessa Palatina che si era fatto dipingere delle immagini di santi sulle natiche per non essere più frustato.“

—  Henry De Montherlant

Origine: Citato in Pallinato da Frammenti, Gruppo AAA, 26 ottobre 2002; ora in cinquantamila.it http://www.cinquantamila.it/storyTellerArticolo.php?storyId=5825d62ac1584.

„Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Etiam egestas wisi a erat. Morbi imperdiet, mauris ac auctor dictum.“

Autori simili

Marcel Achard photo
Marcel Achard2
scrittore e drammaturgo francese
Paul Claudel photo
Paul Claudel19
poeta, drammaturgo e diplomatico francese
Jean Cocteau photo
Jean Cocteau101
poeta, saggista e drammaturgo francese
Guillaume Apollinaire photo
Guillaume Apollinaire20
poeta, scrittore e critico d'arte francese
Michel Quoist photo
Michel Quoist22
presbitero e scrittore francese
Karel Čapek photo
Karel Čapek31
giornalista, scrittore e drammaturgo ceco
Alejandro Jodorowsky photo
Alejandro Jodorowsky33
scrittore, drammaturgo e poeta cileno
Romain Gary photo
Romain Gary103
scrittore francese
Paul Valéry photo
Paul Valéry149
scrittore, poeta e aforista francese
Maksim Gor'kij photo
Maksim Gor'kij45
scrittore e drammaturgo russo
Anniversari di oggi
Tommaso Buscetta photo
Tommaso Buscetta13
criminale italiano 1928 - 2000
Piergiorgio Odifreddi photo
Piergiorgio Odifreddi85
matematico, logico e saggista italiano 1950
Frida Kahlo photo
Frida Kahlo34
pittrice messicana 1907 - 1954
Arnold Schönberg photo
Arnold Schönberg10
compositore 1874 - 1951
Altri 68 anniversari oggi
Autori simili
Marcel Achard photo
Marcel Achard2
scrittore e drammaturgo francese
Paul Claudel photo
Paul Claudel19
poeta, drammaturgo e diplomatico francese
Jean Cocteau photo
Jean Cocteau101
poeta, saggista e drammaturgo francese
Guillaume Apollinaire photo
Guillaume Apollinaire20
poeta, scrittore e critico d'arte francese
Michel Quoist photo
Michel Quoist22
presbitero e scrittore francese