Frasi di Georg Kerschensteiner

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Georg Kerschensteiner

Data di nascita: 29. Luglio 1854
Data di morte: 15. Gennaio 1932

Georg Michael Kerschensteiner è stato un pedagogista ed educatore tedesco.

Frasi Georg Kerschensteiner


„[Gaudig] Egli non ha affatto veduto il valore formativo assolutamente preponderante del lavoro manuale tecnico-costruttivo allo scopo di preparare all'autoesame e alla oggettività. (p. 60)“

„Gaudig ha combattuto l'esigenza di una sistematica educazione manuale degli alunni della scuola popolare proprio col singolare motivo che il maggior numero delle future professioni dei nostri fanciulli del popolo non abbisognano di uno svolgimento sistematico delle abilità manuali, e che le professioni che trarrebbero vantaggio da una tale sistematica cura possono trarsi d'impaccio anche senza una così vastavpreparazione scolastica. (p. 60)“


„Gaudig cerca il fine concreto nell'«idealità del proprio io». Ma anche con ciò non è ancora dato un contenuto. Di ciò ha coscienza Gaudig. Nella rivista Pädagogische Psychologie egli cerca di fissare questo contenuto. Ma ciò ch'egli quivi descrive è soltanto l'«uomo perfetto», non la «specifica» e sempre «imperfetta» personalità. Tuttavia, quando si pone come fine l'educazione alla personalità, che molto esattamente è designata come «idealità dell' io», dev'esser ben chiaro che questo «io ideale», concepito come l'uomo perfetto sotto ogni riguardo, non può essere un fine universale. (p. 16)“

„Ogni fine relativo all'individuo in tanto è giustificato in quanto può esser voluto come parte del fine universale. (p. 12)“

„Dall'esigenza che il supremo bene sia un fine universalmente riconosciuto consegue senz'altro che nel lavoro per il fine universale ciascuno deve anche trovare il suo proprio soddisfacimento e ciascuno deve ubbidire alle massime mediante le quali si attende che il fine universale sia raggiunto. (p. 12)“

„Ad Aloys Fischer non è certo ignoto l'inguaribile dilettantismo cui proprio gli apostoli della spontanietà dan libero corso nelle loro scuole popolari sperimentali, con disprezzo completo dell'autoesame e dell'atteggiamento oggettivo. (p. 60-61)“

„Il senso della scuola del lavoro è questo: cavar fuori, con un minimo di materiale di sapere, un massimo di abilità, di attitudini e di gusto del lavoro al servizio della coscienza civile. (p. 107)“

„Natorp cerca nel lavoro e nella comunità del lavoro il nòcciolo e il punto centrale della formazine morale, dal momento che, com'egli afferma la prima virtù della vita sociale, la giustizia, s'impara soltanto colla diretta partecipazione alla comunità stessa. (p. 70-71)“


„Aloys Fischer, nella sua psicologia del lavoro, ha pienamente ragione allorché indica come autoattività quella forma di attività che
a) trae la sua origine dal libero io,
b) è un'espressione dello stesso io, e
c) reagisce con efficacia formativa sullo stesso io. (p. 61)“

„Una universale permanente volontà, che ciascuno viva di sé solo e per sé solo, è impensabile, poiché l'esperienza ben presto dimostrerebbe la sua incapacità di raggiungere il fine. (p. 11)“

„Appena tutti gli uomini ricerchino il più alto fine soltanto in un bene che è indipendente da tutte le condizioni esterne, da ogni lavoro comune, da ogni scambio comunque ordinato, viene a mancare anche la possibilità ch'essi raggiungano mai codesto fine. (p. 10)“

„Quanto più alto è il valore d'un fine nella nostra coscienza, con tanto maggior energia noi ci sforziamo di tradurlo in realtà. (p. 9-10)“


„La vita dell'uomo si svolge in un succedersi di fini. Certo, anche nell'adulto si dànno ancora ore di un'attività che è libera da ogni fine consapevolmente posto; ma esse costituiscono solo delle pause del moto indefesso del congegno della nostra natura spirituale teologicamente ordinata. Ogni fine, che noi ci poniamo, ha la tendenza a spingere verso la sua attuazione. (p. 9)“

„Le idee allora soltanto diventano realtà vivente quando, medidate veramente a fondo, in forme concrete e adatte alle condizioni dei tempi, sono in grado di dimostrare alla prova pratica la loro capacità di attuazione. (da Avvertenza alla prima edizione di "Il concetto della scuola del lavoro", Monaco, dicembre 1911)“

„È meglio per il carro della scuola procedere sulle antiche sicure rotaie, che non inerpicarsi, per una completamente erronea interpretazione dell'idea della scuola del lavoro, su per strade rischiose che mandino tutto il carro in malora. (da Avvertenza alla sesta edizione di "Il concetto della scuola del lavoro", Monaco, Pasqua del 1925)“

„La migliore educazione è quella che rende sempre più inutile l'educatore stesso. (p. 15)“

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