“Alla principessa Arianna, mia amata. Che io sia un uomo, è un pregiudizio. Ma io ho già vissuto spesso fra gli uomini e conosco tutto ciò che gli uomini possono provare, dalle cose più basse fino a quelle più alte. Sono stato Buddha tra gli indiani e Dioniso in Grecia, – Alessandro e Cesare sono mie incarnazioni, come pure Lord Bacon, il poeta di Shakespeare. Da ultimo, ancora, sono stato Voltaire e Napoleone, forse anche Richard Wagner… Ma questa volta vengo come Dioniso il vittorioso, che farà della terra una giornata di festa… Non avrei molto tempo…
I cieli si rallegrano che io sia qui… Sono stato anche appeso alla croce…”
da una lettera a Cosima Wagner
Argomenti
uomini, ancora, croce, festa, giornata, incarnazione, indiano, lettera, lord, poeta, pregiudizio, principessa, stato, tempo, terra, ultimo, uomo, vissuto, vittorioso, forse, voltaFriedrich Nietzsche512
filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844–1900Citazioni simili
Ashley Montagu (1905–1999) antropologo e saggista inglese
cap. 2, p. 31
La naturale superiorità della donna
William Shakespeare: profilo storico-critico dell'autore e dell'opera
Maksim Gor'kij (1868–1936) scrittore e drammaturgo russo
Origine: Racconto di un amore non corrisposto, p. 107
Georg Brandes (1842–1927) critico letterario e filosofo danese
da I, Un saggio sul radicalismo aristocratico, p. 51
Friedrich Nietzsche o del radicalismo aristocratico
Charles Louis Montesquieu libro Lo spirito delle leggi
prefazione
Variante: Mi reputerei il più felice dei mortali se potessi far sì che gli uomini guarissero dei loro pregiudizi. Chiamo qui "pregiudizio" non ciò che porta ad ignorare alcune cose, ma ciò che porta ad ignorare se stessi.