Frasi di Ashley Montagu

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Ashley Montagu

Data di nascita: 28. Giugno 1905
Data di morte: 26. Novembre 1999

Ashley Montagu è stato un antropologo e saggista inglese. Si può definire un antropologo ed un umanista che ha reso popolari temi quali la razza ed il sesso, nonché la loro relazione con la politica, la cultura, lo sviluppo storico. È stato responsabile del progetto di studio dell'Unesco Il problema della razza . Nel suo famoso libro Growing Young salutato con entusiasmo da Stephen Jay Gould sviluppa l'ipotesi di una neotenia umana.


„Gli esseri umani sono le sole creature capaci di comportarsi irrazionalmente in nome della ragione.“

„E quale è il più grosso problema della donna? L'uomo. L'uomo ha creato e mantenuto ferme le difficoltà maggiori che la donna incontra, e sino a che egli non avrà superato le proprie, non c'è da sperare in una soluzione interamente soddisfacente per la donna.“ cap. 2, p. 32


„Dopo essersi liberata dalla schiavitù impostale per secoli dall'uomo, la donna deve adesso liberarsi dal mito dell'inferiorità femminile, e rendersi pienamente conto delle proprie possibilità.“ cap. 1, p. 14

„L'ideale è morire giovani il più tardi possibile.“

„Si comincia a comprendere come mai parto e mestruo da fenomeni naturali siano stati trasformati in un handicap, anzi in vere malattie. Gli uomini proiettano i loro desideri inconsci sullo schermo della società in cui vivono, e plasmano le loro istituzioni e i loro dèi nella forma dei propri desideri. L'invidia che provano per le facoltà fisiologiche della donna li fa sentire deboli e ad essa inferiori: la paura sovente si aggiunge alla gelosia. L'unico modo per difendersi dalle donne e, nello stesso tempo, per punirle, è quello di svalutare le loro capacità trasformando le prerogative femminili in stati di inferiorità. Si può benissimo in tal modo negare la superiorità fisiologica della femmina e arrivare perfino a considerarla una creatura sudicia e impura, da evitarsi! Insomma, la superiorità fisiologica può ridurre la donna in una condizione d'inferiorità sociale. Ecco come si svolge tale processo: la superiorità fisiologica va prima portata a uno stato d'inferiorità sociale, che viene poi convertita in inferiorità biologica. A questo punto, come dubitare dell'inferiorità biologica e sociale della donna?“ cap. 2, p. 26-27

„L'amore, per troppi uomini dei nostri giorni, consiste nel dormire con una donna seducente, una donna dotata della giusta distribuzione di curve e attributi, e sulla quale si siano acquisiti diritti perenni tramite l'istituzione del matrimonio.“

„La scienza ha delle prove senza alcuna certezza. I creazionisti hanno delle certezze senza alcuna prova.“

„Il contributo principale alla solitudine in questo paese è dato dalla televisione. Ciò che accade è che la famiglia 'si riunisce' da sola.“


„Il grave pericolo e il malanno della nostra epoca sono che le differenze culturali esistenti fra i diversi gruppi etnici tendono a smorzarsi o a essere assorbite e ad annullarsi troppo rapidamente... la storia della nostra specie ci insegna che le diversità culturali sono la forza creatrice della storia.“ p. 239

„Non la natura rossa nei denti e negli artigli (il falso mito di una natura distruttiva e aggressiva n. d. t.), ma la cooperazione è la prima legge del comportamento naturale“ p. 269

„Io voglio morire giovane ad una matura anzianità.“

„Qualcuno, è vero, ha avanzato e difeso strenuamente, se pure in modo non troppo convincente, la teoria che la donna è pari all'uomo; ma non ho mai sentito dire, o letto, che la donna è migliore dell'uomo o a lui superiore. E come, siamo giusti, si potrebbe sostenere una simile tesi quando tutto prova il contrario?“ cap. 1, p. 7


„Infatti il grande principio dello sviluppo sia biologico sia sociale è la cooperazione, non l'antagonismo. Abbiamo già visto che la scienza ha dimostrato che vi sono buoni motivi per credere che la cooperazione e l'altruismo hanno avuto parte più importante nell'evoluzione della specie animale – uomo compreso – che non le forze egoistiche della natura.“ p. 354

„Nonostante il parere di Kant e di altri, nell'uomo non v'è istinto verso la pace come non v'è verso la guerra. Gli antichi egiziani, i cretesi, le genti di Mohenjo-Daro, in India, non fecero guerre per il buon motivo che non avevano affatto bisogno di farle, essendo del tutto autosufficienti sia sul piano sociale che su quello economico.“ p. 272

„In definitiva, la conclusione è che gli ebrei non sono e non sono mai stati una razza o un gruppo etnico, ma sono e sono sempre stati una entità sociologica, che può essere definita nel modo migliore come gruppo o popolo quasi-nazionale.“

„È sciocco affermare che ogni uomo vive nel tipo di società che merita. Di fatto la maggior parte degli uomini contribuiscono in ben poca misura alla formazione della società in cui vivono. Essi crescono in essa e di solito l'accettano più o meno senza discuterla.“ p. 356

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