“Ancora più straordinario, ma altrettanto necessario al terrorismo staliniano è il decreto del 7 aprile 1935 col quale vengono estese tutte le pene, compresa quella di morte, ai ragazzi dai 12 anni in avanti. Questo decreto sarà violentemente criticato dalle potenze occidentali. […] Ma se Stalin ha corso il rischio di questa pubblicità negativa è stato proprio per dare a questa legge la sua piena carica di terrore. I suoi nemici sanno ormai che se non si piegano alla sua volontà, Stalin può far uccidere i loro figli come complici.”
Parte prima. Sulle orme di Ivan il Terribile, La pena di morte viene estesa anche ai ragazzi di 12 anni, p. 76
Le «grandi purghe» di Mosca
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