Sergio Saviane (1923–2001) scrittore e giornalista italiano
“div align=right>Crotone 1956
Prima che il Crotone mi venga consegnato, arrivato sulla mezzanotte con una macchina da Catanzaro Lido, fa il suo ingresso all'Ariston, Ungaretti. Messinetti è il primo ad avvistare il poeta mentre entra in teatro, e dice con voce a stormo:
— Abbiamo in sala il poeta Giuseppe Ungaretti!
A questo annunzio platea e galleria rizzatesi in piedi prorompono in un galoppo di cavalleria inciso con le mani, mentre Ungaretti, pallido, rollante, si fa strada tra la gente, guadagnando il palcoscenico come una bàttima scandita dai marosi. Saluta tutti con un sorriso sbalordito, siede sempre un po' pallido, ringrazia la sala agitando a più riprese la mano, poi dice a se stesso più che agli altri:
— Mai mi era successa una cosa cosí… Dei contadini… Degli operai…”
Origine: Calabria grande e amara, p. 236
Argomenti
cavalleria, contadino, cosa, galleria, galoppo, gente, inciso, ingresso, lido, macchina, mano, mezzanotte, opera, operaio, palcoscenico, platea, poeta, primo, ripresa, sala, saluto, stesso, stormo, strada, successo, teatro, voce, salute, sorriso, prima, po'Leonida Rèpaci16
scrittore 1898–1985Citazioni simili
Luigi Silori (1921–1983) scrittore, critico letterario e accademico italiano
Origine: AA.VV., Ungaretti e la cultura romana, capitolo su Ungaretti professore: una cattedra difficile, di Luigi Silori, 1983, Bulzoni Editore
Giuseppe De Robertis (1888–1963) critico letterario italiano
anzi di meno d'un anno
Origine: Da Sulla formazione della poesia di Ungaretti; in Giuseppe Ungaretti, Vita d'un uomo. [Tutte le poesie], a cura di Leone Piccioni, Mondadori, 1974, p. 405.
Silvio Berlusconi (1936) politico e imprenditore italiano
Per due o tre giorni, naturalmente. Non di più.
1993
Origine: Giuseppe Ungaretti, Natale, 1916: «Lasciatemi così | come una | cosa | posata | in un | angolo | e dimenticata.»
“Il dolore fa il poeta; ma la gioia fa il pittore.”
Camillo Boito (1836–1914) architetto e scrittore italiano
da Un corpo, in Storielle vane
Renzo Arbore (1937) cantautore, showman e conduttore radiofonico italiano
linguaggio radiofonico d'epoca...) e a parlarne nelle rubrichette giornalistiche sui settimanali della stessa epoca. Mi entusiasmava ancora una volta che Gaetano inventasse "l'altra canzone", la canzone della canzone, che inseguisse le rime che per prime gli venivano in mente... (e perciò le più ispirate...). Che cantasse il tutto con facilità e leggerezza; perfino che Gaetano a qualcuno non piacesse; questo mi entusiasmava.