“Brutta cosa – disse – figlio mio, nascere napoletani!
– E perché papà?
– Perché siamo vecchi, figlio. Le grandi cose, le grandi virtù, gli ideali si son logorati fra le mani in tanti secoli e han perduto quel lustro, quel brillìo, quella certezza che attrae e fa muovere la gente giovane. Non c'è più una virtù vergine, qui da noi; e agli uomini noi non crediamo più. A nessuno. Ma li perdoniamo di essere uomini, purché ci lascino ridere di loro. Non c'è rimasta che la fede in Dio, perché Dio è troppo alto lassù, non corruttibile. E anche questa i liberali ci vogliono togliere… maledetti fessi! Come potrà vivere questo popolo se non gli rimane una sola certezza?”
— Carlo Alianello, libro L'Alfiere
Origine: L'Alfiere, p. 121
Argomenti
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docente, scrittore e sceneggiatore italiano 1901–1981Citazioni simili
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