“Si rappresenta Pulcinella-Werther, una parodia del romanzo di Goethe. Pulcinella è servo d'un giovane padrone, innamorato fradicio d'una bella ragazza, però promessa ad un altro. Il giovanotto piange, proclama di volersi ammazzare. Straziato, Pulcinella gli fa eco: si torce, ulula. D'un tratto Werther decide di trascinar seco nella tomba il fedele servitore, Pulcinella piomba nella più nera angoscia. Le segue con attenzione, è la prima volta che vede Pulcinella. S'accorge presto che l'attore mascherato si muove, parla, gesticola secondo un preciso rituale. Quando cammina, ad es., i passetti silenziosi delle babbucce hanno ritmo striano. Rappresentano un discorso.”
— Enzo Striano, libro Il resto di niente
Origine: Il resto di niente, p. 231
Argomenti
fede, angoscia, attenzione, attore, bella, cammino, discorso, eco, es., fedele, giovane, giovanotto, innamorato, padrona, padrone, parodia, piombo, proclama, promessa, ragazzo, ritmo, rituale, romanzo, secondo, servitore, servo, tomba, tratto, prima, altro, voltaEnzo Striano5
scrittore e giornalista italiano 1927–1987Citazioni simili
Tommaso Giartosio (1963) scrittore italiano
Origine: Perché non possiamo non dirci, p. 93
Ferdinando Petruccelli della Gattina (1815–1890) giornalista, scrittore e patriota italiano
Il re prega
Alphonse Karr (1808–1890) giornalista e scrittore francese
Origine: Aforismi sulle donne, sull'uomo e sull'amore, p. 27-28
Oriana Fallaci (1929–2006) scrittrice italiana
E, per finire, quella ammissione terribile: "Non ho proprio nulla da dire ma lo dico lo stesso".
Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
“Sono perdutamente innamorato di un ricordo.
Un'eco di un altro tempo, di un altro luogo.”
Michel Foucault (1926–1984) sociologo, filosofo e psicologo francese