“Viviamo senza più fiutare sotto di noi il paese, | a dieci passi le nostre voci sono già bell'e sperse. […] | Le sue tozze dita come vermi sono grasse | e sono esatte le sue parole come i pesi d'un ginnasta. | Se la ridono i suoi occhiacci da blatta | e i suoi gambali scoccano neri lampi.”

I versi si riferiscono a Stalin
Origine: Da Cinquanta poesie, Einaudi

Estratto da Wikiquote. Ultimo aggiornamento 21 Maggio 2020. Storia

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“La parola più vera, la parola più esatta, quella più densa di significato è la parola «nulla.»”

Jules Renard (1864–1910) scrittore e aforista francese

26 gennaio 1906; Vergani, p. 233
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“Viviamo in un paese dove si verificano sempre le cause e non gli effetti.”

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Origine: Il barone rampante, p. 219

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“Ma il mio corpo era come un'arpa e le parole e gesti di lei come dita sulle sue corde.”

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But my body was like a harp and her words and gestures were like fingers running upon the wires.
Gente di Dublino

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