„Perciò questo è un addio che dura da diecimila anni e prelude a quelli a venire. Quando ti guardo, vedo la tua bellezza e la tua grazia e so che sono andate via via crescendo in ciascuna delle tue vite. So anche che in ciascuna delle mie vite sono andato alla tua ricerca. E cercavo proprio te, non qualcuna che ti somigli, perché la tua anima e la mia devono sempre riunirsi. E poi perché ragioni che nessuno di noi capisce siamo costretti a dirci addio.“

Le pagine della nostra vita

Estratto da Wikiquote. Ultimo aggiornamento 22 Maggio 2020. Storia

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„Non andate via, a te, Mario Bianchi!“

—  Mike Bongiorno conduttore televisivo, conduttore radiofonico e partigiano italiano 1924 - 2009

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„Quante vite non capisci, e quindi non sopporti, perché ti sembra non capiscan te..“

—  Luciano Ligabue cantautore italiano 1960

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„Maledetti, andate via| Ah canaglia, via di qua!“

—  Cesare Sterbini librettista italiano 1784 - 1831

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„Occhio a chi spinge a cambiare Ranieri. Quando sono arrivato ho sempre fatto di più di chi mi aveva preceduto, e quando sono andato via chi è arrivato ha fatto peggio.“

—  Claudio Ranieri allenatore di calcio e ex calciatore italiano 1951

Origine: Citato in Ranieri: "Occhio a mandarmi via" http://www.sport.it/calcio/roma/roma-ranieri-occhio-a-mandarmi-via/, Sport.it, 29 ottobre 2010.

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„Addio, Dann. Addio, piccolo signor Rail, che mi hai insegnato la vita. Avevi ragione tu: non siamo morti. Non è possibile morire vicino a te. Perfino Mormy ha aspettato che tu fossi lontano per farlo. Adesso sono io che vado lontano. E non sarà vicino a te che morirò. Addio, mio piccolo signore, che sognavi i treni e sapevi dov'era l'infinito. Tutto quel che c'era io l'ho visto, guardando te. E sono stata ovunque, stando con te. È una cosa che non riuscirò a spiegare mai a nessuno. Ma è così. Me la porterò dietro, e sarà il mio segreto più bello. Addio, Dann. Non pensarmi mai, se non ridendo. Addio.“

—  Alessandro Baricco, libro Castelli di rabbia

Castelli di rabbia
Variante: E' Jun. E' Jun che se ne va. Ha un libro, in mano, che la sta portando lontano. Addio, Dann. Addio, piccolo signor Rail, che mi hai insegnato la vita. Avevi ragione tu: non siamo morti. Non è possibile morire vicino a te. Perfino Mormy ha aspettato che tu fossi lontano per farlo. Adesso sono io che vado lontano. E non sarà vicino a te che morirò. Addio, mio piccolo signore, che sognavi i treni e sapevi dov'era l'infinito. Tutto quel che c'era io l'ho visto, guardando te. E sono stata ovunque, stando con te. E' una cosa che non riuscirò a spiegare mai a nessuno. Ma è così. Me la porterò dietro, e sarà il mio segreto più bello. Addio, Dann.

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„Ciascuno è figlio della propria anima.“

—  Henri Fréderic Amiel filosofo, poeta e critico letterario svizzero 1821 - 1881

libro Diario intimo

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„Vorrei fare una dedica per questa vittoria al calcio italiano e soprattutto a Maldini, un esempio per tutti. So che ha avuto qualche problema nel giorno dell'addio, ma sappia che ha l'ammirazione di tutta l'Europa, da venticinque anni.“

—  Josep Guardiola allenatore di calcio ed ex calciatore spagnolo 1971

Origine: Dichiarazione pochi secondi dopo la vittoria della UEFA Champions League 2008-2009; citato in Guardiola: "Dedicato a Maldini", Sportmediaset.it http://www.sportmediaset.it/calcio/articoli/articolo23806.shtml, 27 maggio 2009.

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