“Non c'è miglior modo per conoscerci | che come due lupi, giunti separatamente in un bosco | ora entrambi incapaci di dormire – sebbene lontani | attratti dal sottile impulso combattivo | dell'altro; né capaci di cacciare - ad ogni passo | guardando indietro e di lato, tesi nell'ascolto | della corsa sbavante dell'altro. Né posson sopprimere | il doloroso ardere del carbone nel cuore | finché il corpo dell'altro e l'intero bosco sian posseduti. | Poi si potrà ululare di soddisfazione alla luna.”
da Una modesta proposta
Origine: Traduzione di Francesca Vecchio, in Poesia, anno IV, settembre 1991, n. 43, Crocetti Editore, Milano, p. 9.
Citazioni simili
William Shakespeare Sogno di una notte di mezza estate
Elena, atto II, scena I
Sogno di una notte di mezza estate
Hermann Hesse libro Narciso e Boccadoro
1989)
Narciso e Boccadoro
Variante: "Non è il nostro compito quello di avvicinarci, così come non si avvicinano fra loro il sole e la luna, o il mare e la terra. Noi due, caro amico, siamo il sole e la luna, siamo il mare e la terra. La nostra méta non è di trasformarci l'uno nell'altro, ma di conoscerci l'un l'altro e d'imparar a vedere ed a rispettare nell'altro ciò ch'egli è: il nostro opposto e il nostro complemento."
Pitagora (-585–-495 a.C.) matematico, legislatore, filosofo, astronomo, scienziato e politico greco
13, pp. 311-313
Citato in Giamblico, Summa pitagorica
Theodore Sturgeon (1918–1985) autore di fantascienza statunitense
da Cristalli sognanti, 1950